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venerdì, 31 Maggio 2024

Marrone assessore, i radicali: “Nel 2017 era a cena nel Donbass con un mercenario ricercato dalla magistratura”

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

I radicali contestano la scelta del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio di nominare Maurizio Marrone, Fratelli d’Italia, assessore al posto di Roberto Rosso, coinvolto in un’inchiesta giudiziaria su presunto voto di scambio.

Le proteste dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta non riguardano la nota vicinanza di Marrone con le occupazioni abitative abusive Osa, a Lingotto, ma presunti trascorsi internazionali.

Secondo Patrizia De Grazia, Degiorgis Daniele e Giulio Manfredi dell’associazione infatti, Maurizio Marrone sarebbe stato ripreso dalla trasmissione “Nemo” a cena nel Donbass occupato con “mercenario fascista ricercato da magistratura italiana”.

“Non bastava al presidente Cirio aver convocato la Giunta regionale il giorno 25 aprile, non rispettando il silenzio istituzionale dedicato alla Festa della Liberazione. Oggi un ulteriore e ben più grave affronto alla memoria dei partigiani: la nomina ad assessore alla semplificazione e agli affari legali di Maurizio Marrone (capogruppo FdI in Consiglio Regionale)”.

Continuano i radicali: “Maurizio Marrone è presidente del sedicente “Centro di rappresentanza in Italia della Repubblica Popolare di Donetsk” (unico caso in Europa di sedicente ambasciata dei separatisti filorussi) ma, soprattutto, Marrone è la persona ripresa dalla trasmissione televisiva “Nemo” (RAI2) a Lugansk, città ucraina illegalmente occupata dalle forze separatiste filorusse, a cena con vari esponenti politici fra cui il signor Andrea Palmeri, fascista italiano mercenario al soldo dei separatisti filorussi, ovvero al soldo di Putin”.

“All’epoca dei fatti (giugno 2017) Palmeri era ricercato dalla magistratura italiana per aver violato l’obbligo di firma. in Italia. Oggi, Palmeri è ricercato dalla magistratura di Lucca per sentenza definitiva (2 anni e 8 mesi) per un pestaggio avvenuto nel 2013; ed è ricercato dalla magistratura di Genova per il reclutamento di mercenari italiani per il fronte del Donbass”.

“Come radicali denunciammo a tempo debito quanto sopra sia all’opinione pubblica sia alla magistratura. Chiediamo al Presidente Cirio di revocare la nomina ad Assessore di Maurizio Marrone”, concludono .

I radicali sulla vicenda hanno inviato un esposto alle procura di Genova e Lucca

Link a servizio televisivo “Ucraina la guerra alle porte d’Europa”, NEMO/RAI 2, 08/06/2017 (Marrone e Palmeri compaiono negli ultimi due minuti del servizio)

Alla  Procura della Repubblica di Genova

 c. a. Procuratore capo

                        .    A  Procura della Repubblica di Lucca
c. a. Procuratore capo

             p. c.        A Presidente Cons. Regionale del Piemonte

                            A Presidente Regione Piemonte

                            Loro Sedi

                            Torino, 28 aprile 2020

Oggetto: segnalazione in merito a presenza contestuale a evento nella Ucraina occupata da forze separatiste del consigliere regionale Maurizio Marrone e del cittadino latitante Andrea Palmeri.

Nella puntata dell’8 giugno 2017 della trasmissione televisiva “Nemo” (RAI2), è stato trasmesso un filmato dal titolo “Ucraina la guerra alle porte d’Europa”, in cui, tra l’altro, appare il signor Maurizio Marrone (consigliere regionale del Piemonte sia all’epoca dei fatti sia attualmente), che si intrattiene a cena nella città ucraina di Lugansk, illegalmente occupata dalle forze separatiste filorusse, con vari esponenti politici, fra cui il signor Andrea Palmeri, estremista di destra.

Il sig. Andrea Palmeri, da quanto si apprende da notizie giornalistiche e via internet, risulta essere stato condannato recentemente in via definitiva a due anni, otto mesi  per il pestaggio del signor Stefano Benassi, avvenuto a Lucca nella notte fra l’8 e 9 marzo 2013. Per quella vicenda l’estremista di destra venne arrestato il 17 giugno 2013 per essere poi scarcerato il 13 settembre 2913, rimanendo a piede libero, con obbligo di firma, in attesa del processo. Prima del termine del provvedimento della sorveglianza speciale, Palmeri lasciava l’Italia e risultava poi presente sul fronte ucraino, combattendo con le forze separatiste.

Nell’estate 2018 la Procura della Repubblica di Genova emetteva un ordine di cattura internazionale nei confronti, fra gli altri, del sig. Andrea Palmeri per il reato di reclutamento di mercenari e di combattimento in un conflitto armato estero.

Il consigliere regionale Maurizio Marrone è presidente del sedicente “Centro di rappresentanza in Italia della Repubblica Popolare di Donetsk”, istituito il 14 dicembre 2016 e avente sede in Torino, presso i locali della “Fondazione Magellano” in Via Conte Rosso n. 3.

Tutto ciò premesso, si chiede che codeste Procure vogliano disporre l’audizione del consigliere Maurizio Marrone al fine di ottenere dallo stesso eventuali elementi utili al fine dell’arresto e dell’estradizione in Italia del sig. Andrea Palmeri.

Rimanendo a disposizione per eventuali approfondimenti, si inviano cordiali saluti.

Patrizia De Grazia, Daniele Degiorgis (coordinatori Associazione radicale Adelaide Aglietta)
Giulio Manfredi (Associazione radicale Adelaide Aglietta)

 

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