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domenica, 19 Maggio 2024

M5s, Fornari, dimissioni da Commissione Decentramento

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Antonio Fornari, Consigliere Comunale a Torino in forze al Movimento Cinque Stelle e presidente della Commissione Bilancio, lascia oggi la Commissione Decentramento. Ad annunciarlo lo stesso Fornari direttamente dal suo profilo Facebook.

“Oggi in commissione Decentramento, ho chiesto alla Presidente e agli altri commissari di ampliare la discussione sui costi dell’apparato politico delle Circoscrizioni in rapporto alle risorse che effettivamente gestiscono. Purtroppo, nonostante i dati confermino la necessità di un accorpamento e una riduzione a 4/5 circoscrizioni, per poter liberare risorse e destinare il personale in esubero ad altri servizi più urgenti, vista la situazione del Comune di Torino (es. anagrafi), la commissione ha preferito soprassedere alla discussione – spiega Fornari in un post – Ringrazio le consigliere Ferrero e Scanderebech che si sono accodate alla mia richiesta di approfondimento, richiedendo anche l’audizione della ex Presidente della Commissione Decentramento della scorsa consiliatura, Laura Onofri ma ci siamo dovuti scontrare con un muro di gomma”.

“La situazione del Comune di Torino è critica sul fronte del bilancio – continua il consigliere pentastellato – oltre al debito enorme accumulato in passato (siamo il primo Comune d’Italia più indebitato in rapporto al numero di abitanti, ndr), oltre al deficit strutturale di 80 milioni certificato nel 2015 dalla Corte dei Conti, è arrivata anche la pandemia Covid19 a complicare ancora di più la situazione. Nei prossimi anni sarà ancora più difficile per gli enti locali chiudere i bilanci, tenuto conto del calo dei tributi e delle entrate future. Alla luce di un mondo che cambia e si adegua alle novità, la politica cittadina rimane inerme alla posizione iniziale delle 8 circoscrizioni e non vuole nemmeno ridiscutere il tema”.

“Per fare un esempio, alla Circoscrizione 1 viene assegnato annualmente un budget di 235.000 euro e costa alla collettività più di 630.000 euro. E’ mai possibile tenere in piedi un ente che costa il triplo rispetto alle risorse che effettivamente gestisce? Nell’ipotesi di accorpamento a 4 Circoscrizioni, i risparmi per il Comune sarebbero importanti: si parte da una riduzione di spesa di 2,3 milioni annui, senza contare la dismissione di immobili e il risparmio di utenze, ad un risparmio certo di 11,5 milioni per un mandato amministrativo, con il personale in esubero che si potrebbe immediatamente assegnare alle sedi anagrafiche decentrate”.

“Stante la situazione, ho già inviato al Presidente Sicari le mie dimissioni dalla commissione Decentramento. Non ci sono più le condizioni per continuare i lavori con serenità e in maniera proficua” conclude Fornari

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