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lunedì, 27 Maggio 2024

Lotta alle discriminazioni, la Regione taglia i fondi. Lite Grimaldi-Marrone

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Centomila euro in meno al fondo per la lotta alle discriminazioni da parte della Regione Piemonte. L’assessore regionale Maurizio Marrone in un post ha spiegato che una delibera di giunta prevede meno risorse per i corsi di formazione destinati al personale regionale e pubblico sul tema specifico per destinarli invece all’Ente Nazionale Sordomuti.

“Basta sprecare risorse pubbliche in inutili sceneggiate ideologiche di lessico boldriniano all’insegna dell’ideologia gender – sostiene Marrone aggiungendo che le “vere discriminazioni le subiscono soprattutto persone con disabilità”. Per questo il nuovo stanziamento servirà a “estendere il servizio di interprete che realizzerà finalmente l’accesso ai servizi sanitari, civici, culturali alle persone che finora sono state tagliate fuori in un inaccettabile isolamento”.

A replicare a Marrone il capogruppo di Luv Marco Grimaldi che accusa la a destra di “far festa sottraendo fondi al contrasto alle discriminazioni Lgbtqi+” osservando come “per la destra esistono discriminati buoni e veri – ossia le persone portatrici di disabilità, purché eterosessuali e italiane – e altri cattivi, perniciosi, e anzi non discriminati affatto, che vanno estirpati come le erbacce. Tutto questo ha sempre due nomi possibili: vaneggiamento idiota o falsa coscienza, ossia colpevole e consapevole mistificazione della realtà, che rovescia il rapporto fra aggressori e aggrediti, discriminanti e discriminati, per poter discriminare ancora di più”.

“Marrone poverino – aggiunge Grimaldi – Invece di preoccuparsi di due uomini che si amano, si preoccupi degli uomini che uccidono le proprie compagne e i propri compagni, di chi ammazza altri uomini”.

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