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lunedì, 2 Agosto 2021

Laura Castelli condannata per diffamazione: “Presenterò ricorso”

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Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

La viceministra dell’economia Laura Castelli è stata condannata in primo grado dal tribunale di Torino per diffamazione in seguito a un post su Facebook in cui criticava una delle candidate del Partito Democratico alle amministrative del 2016. Sotto il post furono molti gli insulti sessisti e razzisti contro la donna, di origini romene. La Casteli dovrà pagare una multa di 1.032 euro e 5mila euro alla parte civile.
Condannati anche altri due imputati, mentre altre tre persone sono state assolte per la “tenuità del fatto”. 

“Il post pubblicato il 7.6.2016 sul mio account pubblico “Laura Castelli – Cittadina in Parlamento” non aveva contenuto diffamatorio, ma diretto a far emergere una notizia di interesse pubblico, inerente alla gara d’appalto irregolare relativa al Bar del Palagiustizia di Torino. Per questa vicenda, lo scorso 21 marzo, il Tribunale di Torino ha emesso una sentenza di condanna a carico di otto imputati.” commenta la viceministra.

“La veridicità del fatto oggetto del post  è il fondamento dell’esercizio di critica politica garantita dall’art. 21 della Costituzione. Rispetto la sentenza, ma presenterò appello, certa che nel giudizio di secondo grado verrà riconosciuta la scriminante dell’esercizio del diritto di critica politica” conclude Castelli. 

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