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venerdì, 27 Gennaio 2023

L’appello del Pd torinese a Letta: “Sostegno economico per sopravvivere”

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Il Partito Democratico torinese alle prese con la gestione dei costi, troppi a detta del segretario metropolitano Marcello Mazzù che ha lanciato un appello in una lettera indirizzata al segretario nazionale Enrico Letta: “I proventi delle tessere cartacee, cioè il 50% di quelle emesse, rimangano ai Circoli locali. Solo così i circoli possono sopravvivere e solo cosi il Partito Democratico potrà sopravvivere”.

Mazzù ha osservato come nei suoi incontri negli 82 Circoli Dem del territorio ha raccolto un grido d’allarme sul rischio chiusura per mancanza di fondi: “C’è un unico, triste, comune denominatore che emerge in ogni incontro: il segretario locale quasi sempre esordisce con un siamo costretti a chiudere. Troppi costi, spese, burocrazia, troppa distanza tra il Pd nazionale e il territorio. Senza soldi non si va avanti e sono i soldi dei cittadini tesserati che si tesserano proprio per tenere il Circolo locale aperto. E ora ce li avete portati via’”.

Per Mazzù, dunque, “se non vogliamo perdere i nostri avamposti abbiamo bisogno di un ‘federalismo democratico’. I costi sono troppo alti – ribadisce -, ci mancano le risorse economiche, non quelle umane. I militanti ci sono e sono pieni di energia, pieni di idee e proposte. Ma senza risorse economiche si può fare ben poco”.

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