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domenica, 26 Maggio 2024

La Lega dell'eversione

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Più pericolosi perché pronti ad armarsi di quelli che nel ’97 occuparono in campanile di San Marco a Venezia.
Stavolta gli indipendentisti di una organizzazione denominata l’Alleanza erano pronti, secondo i magistrati, a comprare armi dagli albanesi.
51 indagati, un carroarmato artigianale attrezzato con tanto di cannoncino e ipotesi di reato il 2700 bis ovvero terrorismo. Questo in sintesi il frutto di un’operazione coordinata dalla Procura di Brescia e del blitz che all’alba i carabinieri del Ros hanno colpito questo gruppo separatista di cui avrebbe fatto parte anche Franco Rocchetta, ex deputato veneziano e sottosegretario agli Affari Esteri tra ’94 e ’95 e che ora si trova agli arresti domiciliari.
Un’operazione che partirebbe anche da intercettazione dove si parlerebbe anche di dinamite e, come dice il gip Enrico Ceravone, “legati a un disegno eversivo pronti a una deriva violenta per una rivolta popolare in armi”.
Il mondo politico non commenta, tranne la Lega Nord che ha espresso solidarietà agli indagati.
Matteo Salvini, segretario nazionale del Carroccio, in un post su Facebook definisce tutto una follia, un prodotto dello Stato che “aiuta i clandestini, libera i delinquenti e arresta invece chi vuole l’indipendenza”.
Parla di arresti bluff Umberto Bossi e dice che “vogliono fermare gli indipendentisti ma falliranno”.
Campagna elettorale o no, la Lega ci va giù pesante, senza conoscere realmente i fatti.
Tra i 24 arrestati (di cui pubblichiamo l’elenco completo a fondo articolo) c’è un po’ di tutto, anche pseudo separatisti sardi tipo Salvatore “Doddore” Meloni, creatore della Repubblica Indipendente di Malu Entu, già indagato dalla magistratura e arrestato nel 2012 per evasione fiscale, per non aver dichiarato cinque milioni di euro. Ma tra le fila ci sono anche ex assessori comunali e anche Giancarlo Rini che nel 2008 si era presentato alla carica di sindaco rinunciandoci all’ultimo.
Insomma una sorta di Armata Brancaleone che vede al suo interno anche i leader dei Forconi.
Di seguito l’elenco: Corrado Manessi nato a Brescia l’11.02.1962; Roberto Abeni, nato a Brescia il 17.12.1963; Angelo Zanardini, nato a Sale Marasino (Brescia); Luigi Faccia, nato a Conselve (Padova) il 30.07.1954; Lucio Chiavegato, nato a Bovolone (Verona) il 08.02.1965; Patrizia Badii nata a Scandicci (Firenze) il 20.11.1963; Tiziano Lanza, nato a Bovolone (Verona) il 23.09.1961; Andrea Meneghelli nato a Isola della Scala il 05.03.1966; Luca Vangelista nato a Rivoli (Torino) il 11.07.1963; Corrado Turco nato a Isola Rizza (Verona) il 24.08.1967; Felice Pani , nato a Terralba (Oristano) il 29.01.1960; Stefano Ferrari nato a Bergamo il 28.06.1969; Renato Zoppi nato a Monteforte d’Alpone (Verona) il 16.06.1957.

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