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sabato, 27 Febbraio 2021

Gtt, per Foti un alloggio alla Crocetta da 1900 euro al mese. Lo Russo: “Senza pudore” (VIDEO)

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L’alloggio alla Crocetta da 1.900 euro al mese dell’Amministratore Delegato di GTT lo paga l’azienda: secondo Appendino il comune di Rivalta Torinese è davvero troppo lontano.
Ieri in consiglio comunale abbiamo discusso un’interpellanza generale che riguardava l’Amministratore Delegato di Gtt architetto Foti, designato da Appendino per guidare l’azienda.
Essendo in pensione, ai sensi della Legge Madia, avrebbe dovuto svolgere l’incarico gratis e per un solo anno. Invece è ancora lì, tranquillo al suoposto.
In particolare chiedevamo se la nostra Sindaca fosse al corrente del fatto che il buon Foti, residente a Rivalta Torinese, gode di un alloggio ad uso personale ed esclusivo alla Crocetta che viene pagato dall’azienda 1.900 euro al mese perchè Rivalta “è troppo lontana per rientrare la sera dopo il lavoro”, se sapeva che si è fatto nominare Vicepresidente (in quanto AD di GTT) in una partecipata di GTT (Buscompany= 15.000 euro all’anno) e in Astra (Vicepresidente = 13.000 euro all’anno + Tesoriere = 13.000 euro all’anno) e se sapeva che ha usato gli avvocati pagati da GTT per farsi dare i pareri che lo legittimavano a prendere questi compensi.
Con una spudoratezza da primissima repubblica ci hanno risposto che si, non solo lo sapevano ma che sono stati parte attiva di tutte queste cose. Tutte quante, alloggio, compensi, avvocati pagati dall’azienda. Non male come evoluzione del Movimento Cinque Stelle
Il pensiero e l’amarezza non può che correre ai disservizi costanti per i cittadini (l’ultimo in ordine cronologico la questione degli abbonamenti alle strisce blu di qualche giorno fa), alle difficoltà quotidiane che tutti gli utenti del trasporto pubblico sono costretti a subire con tagli di linee, di fermate e di frequenze, alle migliaia di dipendenti dell’azienda in cassa integrazione e alle promozioni aziendali degli staffisti degli assessori.
E il pensiero non può che correre ai molti altri casi di gestione quanto meno opaca del potere che hanno contraddistinto questi 4 anni di ammininistrazione pentastellata della Città.
Non solo hanno fermato Torino, ne hanno anche approfittato.

Stefano Lo Russo
capogruppo in consiglio comunale a Torino per il Partito Democratico

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