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martedì, 28 Maggio 2024

Gtt, nel 2015 più ecologia e meno incidenti e aggressioni

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

di Bernardo Basilici Menini

Passeggeri, sicurezza, ambiente. Sono molti i temi proposti dall’amministrazione cittadina e da Gtt nel bilancio di sostenibilità 2015 presentato questa mattina nella Sala delle Colonne di Palazzo Civico.
A iniziare il resoconto è l’assessora ai trasporti Maria Lapietra, che ammette inizialmente la grande complessità della situazione del trasporto pubblico locale a Torino, della quale ha avuto piena coscienza solo toccandola con mano.

 
Sul versante economico è stata sottolineata la crescita del servizio: i passeggeri sono aumentati di mezzo punto percentuale e i ricavi da biglietti e abbonamenti sono aumentati di un milione di euro rispetto al 2014. Per quanto riguarda il versante sicurezza, tema ampiamente discusso nei mesi scorsi a seguito delle violenze sui dipendenti dell’azienda, i dati parlano di una riduzione dell’11% delle aggressioni a personale e passeggeri (da 88 del 2014 a 78 del 2015) e di un lieve calo dei borseggi (da 516 a 504). In controtendenza invece gli atti vandalici, che sono passati da 99 a 107. Per contrastare questi fenomeni è in espansione l’installazione delle telecamere di videosorveglianza su tram e autobus.

 
Nettamente positiva la voce incidenti. Semplificando i calcoli, si può dire che la distanza percorsa da un mezzo della Gtt prima di un incidente è di 14mila chilometri, «la stessa distanza tra Torino e l’Australia», si sottolinea ironicamente durante la conferenza stampa. Anche l’indice di gravità degli incidenti è in discesa verticale rispetto al 2014 (-18%) e si assesta su livelli quasi nulli. Il tutto, unitamente ai dati precedenti, segnala un discreto miglioramento per le condizioni di sicurezza del personale Gtt.
Per quanto riguarda l’impatto ambientale i dati sono positivi. Lo scorso anno il 91% dei percorsi urbani è stato percorso da autobus a bassa emissione, dato in crescita del 5% rispetto al 2014. Degna di nota anche l’espansione della flotta di autobus elettrici, in aumento con il rinnovo di parte delle flotte.
Sul lato dell’accessibilità il punto focale è stato quello delle barriere architettoniche. La metropolitana è stata concepita per non averne, quindi la questione in questo caso non sussiste. Per quanto riguarda invece tram e bus l’obbiettivo dichiarato è quello rispettivamente del 90% e 55% di accessibilità, mentre per le fermate si cercherà di arrivare all’80%.

 
Complessivamente il bilancio di sostenibilità segna dati e trend positivi, che tuttavia si scontrano con un’evidenza annunciata dalla stessa assessora Lapietra: le risorse in calo. Per il prossimo futuro, infatti, il presagio dei tagli di fondi pubblici, soprattutto della Regione, pare confermato.

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