10.4 C
Torino
lunedì, 20 Maggio 2024

Gruppo Consiliare Pd: “Torino verso l’impoverimento economico e culturale”

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico del Comune di Torino ha convocato per giovedì 28 luglio, una conferenza stampa sul programma presentato dalla Giunta targata Chiara Appendino.

«Una Torino che abbandona la ribalta nazionale ed internazionale, che avanza con il fiato corto verso una prospettiva di decrescita e impoverimento economico e culturale: è questa la città tratteggiata nel Programma di governo della sindaca Appendino e della sua giunta», spiegano dal gruppo Pd.

Secondo i Dem Le 62 pagine del documento «eludono i temi essenziali dello sviluppo economico, della rete sanitaria, del ruolo di Torino nel contesto europeo, delle infrastrutture, della sussidiarietà e della partnership pubblico privato nei settori strategici, a partire da welfare, istruzione e trasformazione urbana».

«Si tace sul ruolo della Città Metropolitana e sulle sue potenzialità strategiche. Per questo il gruppo del Partito Democratico ha scelto di non presentare emendamenti, perché queste linee non sono modificabili: andrebbero riscritte completamente».

«Nel documento abbondano enunciazioni di principio, obiettivi velleitari, totalmente privi di potenziale sostenibilità economica, ma anche palesi contraddizioni – aggiungono dalla minoranza che promette battaglia – tutti elementi che faremo emergere nel dibattito in Aula. Siamo di fronte ad un programma depressivo, provinciale, nel senso più deteriore, senza visione e colmo di incertezza».

«Un programma che mette a rischio il processo di trasformazione e crescita di Torino». «Siamo consapevoli – concludono – che sia giusto che il M5S si assuma la piena e totale responsabilità dell’Amministrazione e conseguentemente voti in aula il suo programma. Noi entreremo nel merito delle diverse questioni che si porranno già a partire dalle prossime settimane cercando di evitare che l’attuazione pratica di quanto contenuto nel provvedimento, che peraltro come verificheranno gli stessi cittadini e gli operatori economici nel corso dei prossimi mesi è in larga parte irrealizzabile o peggio dannoso, produca effetti negativi sulla Città».

La conferenza stampa si svolgerà la Sala Musy di Palazzo Civico.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano