20.5 C
Torino
giovedì, 18 Luglio 2024

Il governo fa bene alla Lega, ma non ai 5 Stelle: flop alle amministrative

Più letti

Nuova Società - sponsor
Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Il successo delle elezioni politiche di marzo non si ripete in quelle comunali di domenica per il Movimento 5 stelle che nel torinese vede sfuggire via i due grandi centri chiamati al voto: Ivrea e Orbassano.
In entrambi non è bastato il primo turno per eleggere il nuovo sindaco, ma il ballottaggio sarà un affare tra destra e sinistra, con un M5s che sta a guardare distaccato di non poco.
Infatti, ad Ivrea, città di Davide Casaleggio, il candidato sindaca Massimo Luigi Fresc nonostante una campagna elettorale che aveva visti coinvolti tutti i big del movimento, ha preso solo il 13,5 per cento dei voti, piazzandosi solo quarto e venendo ben più che doppiato dai due schieramenti di centrosinistra e centrodestra che si sono dati appuntamento tra 15 giorni. Maurizio Perinetti della coalizione Moderati, Pd, Ivrea + bella, Libera sinistra per Ivrea è stato il più votato con il 35,79 per cento di voti, mentre il candidato di destra Stefano Sertoli (Lega, Insieme per Ivrea-Ballurio, Forza Ivrea, Cambiamo insieme-Sertoli sindaco) ha ottenuto il 30,74 per cento delle preferenze. Nel capoluogo eporodiese il primo partito è il Pd con il 26,9 per cento di voti, mentre fa registrare un ottimo risultato il chirurgo Mauro Salizzoni: il “mago dei trapianti” ha ottenuto 440 preferenze.
Derby di destra e tra ex assessori invece per il ballottaggio di Orbassano. Il responso delle urne ha portato il 37,20 dei voti a Cinzia Bosso, di Forza Italia e moglie del sindaco uscente Eugenio Gambetta, contro il 20,6 del candidato leghista Giovanni Falsone. Nelle retrovie quasi testa a testa tra M5s che ha preso il 18 per cento con Andrea Suriani, mentre il Pd ha totalizzato il 16,2 con Roberto Taglietta.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano