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domenica, 26 Maggio 2024

Giornata della Memoria, Laus: “Vigilare sugli abusi e le forme di repressione di oggi”

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

di A.D.

«È con estrema preoccupazione che vivo quest’anno la Giornata della memoria, poiché ho infelicemente preso coscienza del fatto che la Memoria è stata definitivamente perduta». Per Mauro Laus, presidente del Consiglio regionale del Piemonte, la “Giornata della memoria” non è solo “ricordare”, ma anche prendere atto che certi incubi non appartengono unicamente al passato. «Gli orrori compiuti dal nazismo, gli abusi e le violenze hanno solo cambiato veste e luoghi, trasformandosi in forme di discriminazione e rifiuto dell’altro, di esclusione forzata e segregazione», spiega Laus.

Poi evidenzia che attualmente viviamo in «un’involuzione culturale che ha travolto ogni ambito della società moderna e che ha reso possibile il ritorno di nuove forme di dittatura e di poteri personali, a volte legittimati anche da elezioni democratiche».

«Il mio è un grido d’allarme, un invito rivolto non solo ai cittadini ma a tutti coloro che ricoprono un ruolo istituzionale o politico, a vigilare sugli abusi e le forme di repressione, a non considerare i diritti come qualcosa di acquisito per sempre», conclude il presidente del consiglio regionale

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