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martedì, 28 Maggio 2024

“Foiba rossa” nelle scuole piemontesi, la distribuzione del fumetto affidata ad associazioni degli esuli

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Maurizio Marrone, consigliere regionale di Fratelli d’Italia ironizza sul presidio di Rifondazione Comunista, organizzato per contestare la decisione di distribuire nelle scuole del Piemonte il fumetto “Foiba Rossa”.

«La protesta organizzata da Rifondazione Comunista davanti a Palazzo Lascaris è al limite del grottesco: se sono solo quattro residuati bellici sovietici a scendere in piazza contro le nostre iniziative, quali la distribuzione del fumetto Foiba rossa nelle scuole piemontesi e la revoca delle borse di studio agli antagonisti responsabili delle violenze in Università, allora ringraziamo i compagni di rifondazione per spronarci a tirare dritto», spiega Maurizio Marrone, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Piemonte.

«Intanto però li denunciamo tutti penalmente per negazionismo, insieme a quanti in questi giorni sui social, nei Consigli comunali e dagli organi di informazione, hanno negato la vera natura di genocidio dello sterminio attuato nelle foibe contrastando il Giorno del ricordo: il reato, secondo la legge 116/2016, riguarda oltre alla Shoah anche i crimini di genocidio, i crimini contro l’umanità e i crimini di guerra. A sinistra faranno bene a capire che non hanno alcuna licenza d’odio».

Continua Marrone: «Sappiano questi sparuti e ingrigiti nostalgici che il progetto per ricordare Norma Cossetto nelle scuole procede, tanto che abbiamo concordato con l’assessore Elena Chiorino di affidare alle associazioni di esuli giuliani e dalmati la distribuzione di Foiba rossa nelle scuole, esattamente come in Regione Veneto, così da poter far raccontare il dramma degli infoibati dai diretti testimoni di quel drammatico genocidio anti italiano che oggi qualcuno vorrebbe ancora negare».

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