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domenica, 26 Maggio 2024

Ex Westinghouse, dopo Ream la Procura apre un’inchiesta sull’assegnazione dell’area

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Le nubi si addensano sempre di più sull’area ex Westinghouse. Mentre è in corso l’udienza preliminare e a settembre si deciderà sul rinvio a giudizio per la sindaca Chiara Appendino, l’assessore al Bilancio Sergio Rolando, l’ex capo di Gabinetto Paolo Giordana e il direttore Finanziario Paolo Lubbia per falso ideologico in atto pubblico sul caso Ream, un altro fascicolo sempre riguardante l’area ex Westinghouse è stato aperto.

Un fascicolo K, dove non c’è ancora nessun indagato e nessuna ipotesi di reato. Ma intanto la polizia giudiziaria, per ordine della Procura di Torino, in queste ore si è presentata a Palazzo di Città per acquisire documentazioni dal 2012 ad oggi in relazione alle manifestazioni di interesse, al bando di gara vinto da Amteco e Maiora e ai successivi ricorsi al Tar.

E in merito a questa vicenda sarebbero già stati sentiti come persone informate sui fatti Sandro Golzio, direttore delle procedure amministrative e convenzioni urbanistiche del Comune, Paola Virano, direttore delle attività produttive e sviluppo economico.

Infatti la Ream che aveva versato nel 2012 i cinque milioni di caparra per l’area ma al bando di gara del 2013 parteciperanno solo Amteco & Maiora e Nova Coop.

A vincere sarà la prima e la seconda presenterà un ricorso al TAR poi respinto nel 2017. Si tratterebbe dunque di un’inchiesta, i cui titolari sono il pubblico ministero Gianfranco Colace ed Enrica Gabetta.

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