11.7 C
Torino
sabato, 24 Ottobre 2020

Ex Moi, Monica Cerutti: “Non sprechiamo risorse pubbliche”

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

L’assessora regionale del Piemonte all’Immigrazione, Monica Cerutti, interviene di nuovo sulla vicenda dell’ex Moi: «Il protocollo che vincolava la Regione al progetto di liberazione delle palazzine è scaduto».

«Il cronoprogramma concordato in quel documento prevedeva la liberazione di un edificio entro la primavera e su questo punto non ci opporremo, anche se le cose sono cambiate». «Proprio in virtù di tali mutamenti, prima di rinnovare il nuovo protocollo, vogliamo capire quali i piani del governo e della sindaca su queste persone. La legge sicurezza porterà nell’irregolarità molti rifugiati con permesso umanitario, tra quelli che abitano il complesso».

«Se prima aveva un senso trasferire queste persone per avviarle verso un progetto di inclusione, questo oggi è messo in discussione dalla normativa voluta dal ministro Salvini. Quindi potrebbe essere uno spreco di risorse pubbliche l’utilizzo di 500mila euro solo per spostare da una parte all’altra del Piemonte 500 persone. Le vogliamo trasferire tutte a Castel d’Annone? Ma quale futuro spetta loro? La sindaca e Salvini sembrano in piena campagna elettorale. Altrimenti non si giustificano le dichiarazioni sull’accelerazione della liberazione del complesso a pochi mesi dalle elezioni. Non è bene però cercare di prendere voti giocando sulla pelle delle persone. Che ci dicano quale destino spetterà agli occupanti dell’ex Moi!», conclude Monica Cerutti.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Covid, coprifuoco in Piemonte: ecco il modulo per gli spostamenti

Con l'ordinanza che introduce il coprifuoco dalle 23 alle 5 del mattino anche il Piemonte torna l'obbligo di autocertificazione per gli spostamenti...

Coronavirus, ora ufficiale: coprifuoco anche in Piemonte

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi della pandemia, su tutto il territorio della Regione Piemonte a partire da lunedì 26...

Coronavirus, Piemonte oltre 2000 i contagiati, 9 decessi

Nove decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 1 verificatosi oggi. Il...

Covid, coprifuoco in Piemonte dalle 23 alle 5

Anche il Piemonte, dopo altre regioni italiane, si prepara al coprifuoco. Da lunedì prossimo, dalle 23 alle 5 del mattino saranno vietati...

Lutto nella politica torinese: è scomparso Giusi La Ganga

E' morto questa mattina a 72 anni Giusi La Ganga, personaggio di spicco della politica torinese. Lo annuncia il Partito Democratico con...