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mercoledì, 28 Settembre 2022

Eurovision, tra sogni di visibilità e burocrazia

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Il sindaco Stefano Lo Russo ha risposto, questo pomeriggio in Sala Rossa, ad una richiesta di comunicazioni presentata da Pierlucio Firrao (Torino Bellissima) e Paola Ambrogio (Fratelli d’Italia) riguardante l’ipotizzato annullamento di circa 180 concerti organizzati dai commercianti del centrocittà nei giorni che precedono l’Eurovision.

Nel suo intervento, il sindaco ha sottolineato come l’Amministrazione, in merito all’organizzazione di Eurovision, pur dovendosi confrontare con un quadro di obblighi contrattuali stipulato con RAI e con EBU (Operating Eurovision and euroradio) dalla precedente amministrazione, si stia muovendo per massimizzare il più possibile la visibilità internazionale di Torino, coinvolgere tutta la città nell’evento, provare a lasciare un’eredità per i prossimi anni. Fra gli eventi collaterali che la Città sta organizzando, Lo Russo ha precisato che il più importante si terrà presso l’Eurovillage, ospitato al Parco del Valentino con accesso libero e gratuito ma contingentato per motivi di sicurezza, dove si potrà vivere l’atmosfera della grande kermesse musicale grazie ad alcuni maxi schermi.

Sul merito della questione dei 180 concerti, Lo Russo ha chiarito che questa mattina si è riunito un tavolo cui hanno partecipato gli assessori Carretta, Foglietta e Chiavarino, uffici tecnici del Comune e rappresentanti delle associazioni di categoria. La soluzione che si è deciso di adottare riguarda la possibilità per i locali che già non ce l’abbiamo, di richiedere un’autorizzazione in deroga temporanea e nel rispetto della normativa vigente, per ospitare concerti in modalità acustica che non potranno protrarsi oltre le ore 24. Oltre le ore 22 nei quartieri più sensibili, dove si vivono fenomeni di malamovida.

Subito dopo l’intervento del sindaco si è aperto un dibattito cui hanno partecipato i consiglieri comunali. Se Pierlucio Firrao (Torino Bellissima) si è detto preoccupato dell’assenza di figure professionali adeguate per gestire una questione così complessa, Paola Ambrogio (Fd’I) pur condividendo la necessità di garantire sicurezza e rispetto della normativa, si chiede perché non sia possibile derogare in quest’occasione che può rivelarsi volano determinante per la nostra economia territoriale, quando ci sono interi quartieri ostaggio della malamovida. Critico anche Andrea Russi che lamenta l’immobilismo della Giunta e un coinvolgimento della città pari a zero. Nessun evento collaterale. Nessun aiuto per i commercianti. Manca la promozione internazionale. Per il capogruppo del MoVimento 5Stelle si tratta di disorganizzazione totale e il rischio di perdere una grande occasione.

Più ottimista la capogruppo del PD Nadia Conticelli convinta che la città debba tornare ad ospitare eventi di carattere nazionale ed internazionale occasione di promozione continuativa. Ma che servano comunque regole e che quando ci sono già, vadano rispettate. Infine Silvio Viale per cui sarà importante pubblicizzare l’evento all’esterno della città, convinto che sia necessario superare un certo provincialismo, certo che non saremo giudicati per qualche concertino poco frequentato, ma dal successo o meno della manifestazione internazionale.

Nella sua replica conclusiva, il sindaco ha ribadito che l’Eurovision sarà una grande occasione di ripartenza per la nostra città e una vetrina di visibilità internazionale di cui è pienamente consapevole. Ma sottolinea anche le difficoltà per la sua Amministrazione di agire all’interno di un quadro complesso, determinato dell’emergenza pandemica appena terminata e a valle di un contratto stipulato nell’ottobre del 2021 dalla precedente amministrazione. Che ha impedito, ad esempio, la ricerca di sponsor fino al 31 marzo 2022, possibilità garantita in esclusiva agli organizzatori fino a quella data. E che alcuni sponsor principali hanno anche richiesto il carattere di esclusiva rispetto a determinati settori merceologici. In merito agli sviluppi locali e alle ricadute organizzative e gestionali sull’Ente, Lo Russo ha ricordato che nell’ambito della riorganizzazione interna della macchina comunale è stato previsto un settore dedicato “Grandi eventi e promozione turistica” e si è appena conclusa una procedura di reclutamento per un dirigente capace di fare questo lavoro.

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