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lunedì, 2 Agosto 2021

Embraco, stop ai licenziamenti: sei mesi di cassa in più

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Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

“Sei mesi in più di cassa integrazione per i lavoratori Embraco. La Curatela fallimentare sta per inviare, entro domani, le lettere di revoca del licenziamento alle lavoratrici ed ai lavoratori ex Embraco”. Questo l’annuncio con cui i sindacati dei metalmeccanici Fim, Fiom, Uilm e Uglm annunciano di aver fermato il licenziamento dei 391 operai di Riva di Chieri, nel torinese, che “avrebbero avuto effetto dal 23 luglio”.
“Oggi la curatela ci ha informato che è stata autorizzata, finalmente, dal giudice a presentare la richiesta di proroga della cassa integrazione straordinaria per cessata attività per i lavoratori ex Embraco per sei mesi”, proseguono i sindacati, che ricordano come il risultato sia stato raggiunto “dopo gli incontri in videoconferenza dei giorni scorsi con il Ministero del Lavoro, MiSE, Regione Piemonte e Curatela fallimentare, e un decreto legge dell’ultimo minuto”.
Ora che la cassa integrazione è stata prolungata, i sindacati chiedono risposte sul progetto industriale: “Scriveremo nuovamente al Governo Italiano, ai Ministeri competenti, perché si passi una volta per tutte dalle parole ai fatti. Si entri subito nella definizione di uno o più progetti industriali per ridare la dignità del lavoro a tutte e tutti i lavoratori che stanno soffrendo da troppi anni”.

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