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sabato, 25 Maggio 2024

Da un grande Salone del Libro a una consulta permanente per azioni legislative a tutela della cooperazione

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

di Valentina Consiglio

Si chiude oggi la 30° edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino che ha visto tra i protagonisti anche l’Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione, giunta quest’anno alla sua terza presenza al Salone.
Sotto lo slogan “Visionari, Inclusivi, Indipendenti:  Cooperativi!” si sono svolte le oltre 60 iniziative organizzate dall’Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione e dalle cooperative del settore, a dimostrazione della scelta dell’Alleanza di contribuire a questa nuova e straordinaria fase della vita del Salone nella convinzione che esso rappresenti un momento di grande rilevanza per l’intera filiera editoriale e per creare nuove opportunità per la crescita di azioni comuni verso la promozione della lettura nel Paese.
In questi cinque giorni di grande partecipazione, le iniziative di confronto che Alleanza delle cooperative Comunicazione ha promosso, o alle quali ha partecipato  insieme alle altri Associazioni di categorie rappresentative degli operatori e delle imprese della filiera editoriale, hanno messo le basi per la nascita di un nuovo strumento a cui noi diamo una grande importanza: una consulta permanente delle realtà associative, anche di quelle più rappresentative a livello regionale  che possa individuare, sia azioni comuni verso il Governo e il Parlamento, a partire dalla modifica della Legge Levi e dalla approvazione di una norma di sostegno alle librerie di qualità e di “defiscalizzazione della lettura”, sia  una serie di nuovi strumenti ed azioni “cooperative” tra i diversi soggetti della filiera che possano consentire di ripensare o di riformulare in chiave di innovazione ed efficacia i modelli imprenditoriali e costruire forme concrete per determinare nuove capacità promozionali, di tenuta e sviluppo.
«Dal Salone internazionale di Torino escono segni confortanti che fanno sperare che si possa, con larga partecipazione dell’intera filiera editoriale e delle Istituzioni con una inusuale tensione verso un comune obbiettivo, superare o quantomeno contrastare gli effetti che crisi economica, concentrazione editoriale e divisioni hanno prodotto sul piano della stessa capacità di tenuta e  di futuro di molte librerie ed editori indipendenti». Ha commentato Roberto Calari Presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione.
Le tante presenze e le molte buone pratiche di cui si è parlato al Salone e che riguardano la produzione, la promozione, la distribuzione editoriale della cooperazione e degli altri soggetti che operano nel settore, unita alla grande opportunità  del mondo cooperativo dell’Alleanza di scommettere sulla capacità di coinvolgere in questo percorso i propri 12 milioni di soci rappresentano, tutte insieme, un altro degli elementi che può favorire una nuova fase di risalita da un pericoloso declino che la realtà Italiana sta attraversando da troppo tempo  rispetto alla lettura e alla capacità di  tenuta delle librerie e degli editori indipendenti, o  rispetto al sostegno e alla valorizzazione delle Biblioteche come grande presidio culturale e sociale del territorio. Pubblico e privato, ognuno per la propria parte sono chiamati ai vari livelli nazionali e regionali, quindi, ad operare una accelerazione profonda ed una svolta significativa nel loro modo di operare: una realtà  plurale e indipendente non può essere solo frutto del mercato, ma richiede adeguati interventi correttivi. E’ anche vero che le imprese della filiera possono e debbono crescere per interpretare al meglio una fase rapida di cambiamento con strumenti al passo con i tempi e per trovare le condizioni di un diverso futuro. Anche per favorire questo percorso la cooperazione intende mettere a disposizione la propria esperienza ed i propri strumenti.
Bilancio assolutamente positivo della partecipazione a questo Salone anche per gli altri co Presidenti dell’Alleanza Cooperative di settore, Andrea Ferraris e Carlo Scarzanella.

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