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lunedì, 2 Agosto 2021

Cosa sappiamo del CBD? Scopri se rilassa davvero

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Migliaia di persone, quotidianamente, si affidano a prodotti a base di CBD per fronteggiare problematiche psicofisiche nei paesi in cui la cannabis light è legale il consumo di oli, infusi, creme e capsule, sembra che il mercato sia registrando consistenti vendite. In effetti, come da anni molti ricercatori stanno dimostrando, il metabolita in questione non è nocivo e non è causa di spiacevoli sorprese tra i consumatori.

Insomma, si tratta semplicemente di un prodotto assolutamente naturale, estratto da piante di canapa Sativa. 

In Italia, attualmente, è possibile acquistare articoli simili online, ad esempio sullo shop di cbd Justbob. Si ricorda che non è consentito il consumo di tali prodotti, venduti a scopo puramente collezionistico.

CBD e THC: che legame c’è?

Molto spesso si tende a creare confusione tra THC e CBD, due dei diversi cannabinoidi presenti in ogni varietà di pianta di cannabis.

Tuttavia, essendo questi due i principi attivi maggiormente conosciuti e al centro dei principali studi, le differenze sono palpabili.

Infatti, se si parla di cannabis light, ci si riferisce esclusivamente a prodotti con livelli di THC moderati. Più precisamente, in Italia le percentuali ammesse variano dallo 0,2% allo 0,6%.

Il motivo è legato, appunto, all’abissale differenza che intercorre tra questi due metaboliti: il tetraidrocannabinolo ha effetti psicotropi, alterando lo stato mentale dei consumatori. Difatti, è la causa dell’illegalità della marijuana in numerosi Stati. 

Al contrario, il CBD (cannabidiolo) è un metabolita che non interagisce in maniera diretta con l’organismo, poiché si limita a stimolare i recettori contenuti nel sistema endocannabinoide. Di conseguenza, si può ben intuire che non produce effetti “high”, tantomeno crea dipendenza.

Si tratta di considerazioni essenziali da dover fare, per evitare confusioni riguardo una tematica molto ampia come quella della cannabis, che sia light o a scopo terapeutico (in questo secondo caso, assumibile previa prescrizione medica).

Il CBD produce effetti rilassanti?

Nel momento in cui si assume del CBD, dopo circa un quarto d’ora (se per via sublinguale) si noteranno già i primi effetti sull’organismo.

Molti studi hanno dimostrato come riesca ad alleviare disturbi come ansia o da stress post traumatico. Al contrario del pensiero comune, si tratta di ricerche che vanno avanti da diversi anni, con lo scopo di utilizzare il cannabidiolo come terapia alternativa così che ogni paziente abbia la possibilità di assumere una sostanza che non causi effetti collaterali.

Difatti, qui si riporta un breve studio, addirittura condotto nel 2012, che mette in risalto come il CBD abbia proprietà ansiolitiche.

Dopo una scansione cerebrale ai partecipanti, si è notato un vero e proprio cambiamento nel flusso del sangue nelle zone del cervello legate ai sintomi dell’ansia. 

Con studi successivi, in realtà ancora in corso, si sta cercando di capire come il cannabidiolo possa effettivamente rilasciare sensazioni di relax

Infatti, il campo d’applicazione di prodotti come olio CBD è molto più vasto, in quanto può rivelarsi un aiuto anche contro attacchi di panico.

Assumere CBD comporta rischi?

Come già accennato prima, beneficiare degli effetti rilassanti prodotti dal CBD non implica effetti collaterali.

Se si considera che è un principio attivo estratto da una pianta, si può dedurre che è naturale al 100%.  Inoltre, non avendo alcun impatto sulla psiche, non potrebbe in alcun modo alterare la lucidità di chi ne fa uso, tantomeno creare stati di dipendenza da tale metabolita.

Al massimo, è stata riscontrata secchezza delle fauci perché il CBD interagisce anche con i ricettori delle ghiandole salivari. Ovviamente, non si tratta di un problema che può danneggiare in qualche modo il proprio organismo.

In casi più rari, invece, nel caso di prodotti ad elevate concentrazioni di CBD assunti in maniera non graduale, si è riscontrato un senso di sonnolenza e di vertigini. Di conseguenza, nei paesi in cui è legale, il consiglio principale è quello di assumere prodotti simili sotto consigli di un medico specializzato, in modo da conoscere le dosi giuste per non incorrere in piccoli problemi come questo.

Infine, gli studi hanno rilevato anche piccoli casi nella pressione sanguigna: per quanto possa sembrare banale, per coloro che soffrono di questi problemi, anche piccole variazioni potrebbero influenzare lo stato di salute in generale.

In conclusione

In conclusione, bisogna affermare che si tratta di piccole percentuali che hanno riportato tali “rischi”, anche se nessuno di questi risulta estremamente grave. 

Tuttavia, è sempre importante ricordare non solo il dosaggio corretto da valutare in base ai propri bisogni, ma anche di assumere CBD gradualmente e senza mai esagerare. 

Per cui, chiunque voglia provare gli effetti benefici legati al cannabidiolo, potrà farlo nei paesi in cui la cannabis light è legale, così da testare personalmente se il CBD rilassa davvero.

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