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sabato, 20 Luglio 2024

Coronavirus, Smat collabora con Arpa per monitoraggio su acque reflue

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Un accordo tra Smat e Arpa Piemonte per monitorare le acque reflue alla ricerca di tracce di Covid-19. A firmarlo questa mattina le due società nell’ambito del progetto di Sorveglianza Ambientale dei Reflui urbani in Italia (SARI) messo in campo dall’Istituto Superiore di Sanità per la rilevazione predittiva di SARS-CoV-2 nella popolazione. Progetto a cui Smat aderisce con l’obiettivo di fornire indicazioni tempestive sull’andamento dell’epidemia.

Smat, gestore del Servizio Idrico Integrato del territorio preleverà, in linea con le procedure dei protocolli nazionali, i campioni di acque reflue nei propri impianti di depurazione inseriti nella Rete italiana di Sorveglianza: il Centro di Risanamento ambientale di Castiglione Torinese e i depuratori di Collegno e Bardonecchia.

Su questi campioni Arpa Piemonte effettuerà le relative analisi presso il Centro regionale di Biologia molecolare di La Loggia, che ha sviluppato in tempi rapidi procedure analitiche validate e ottimizzate per il monitoraggio virologico su matrici ambientali.

“L’accordo consente a Smat –  commenta il presidente Paolo ROMANO – di poter utilizzare il Centro Regionale di Biologia Molecolare evitando di inviare i campioni all’Istituto Mario Negri di Milano o all’ISS di Roma: come avvenuto finora. Sarà un servizio più efficiente e più economico che, mettendo in campo le risorse necessarie, permetterà alla Comunità Scientifica di elaborare in tempi rapidi una strategia preventiva nella lotta alla pandemia”.

“Questo accordo di collaborazione valorizza ulteriormente il ruolo istituzionale in campo ambientale dell’Agenzia promuovendo conoscenza del territorio attraverso l’analisi di una importante matrice come le acque reflue – sottolinea Angelo ROBOTTO –  Il protocollo analitico utilizzato nel Centro regionale di Biologia molecolare di Arpa Piemonte è stato validato attraverso una fase di sperimentazione che ne ha evidenziato precisione e selettività”.

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