27.3 C
Torino
giovedì, 2 Luglio 2020

Confindustria e sindacati dicono "no" al salario minimo. Laus: "Porterò comunque in Parlamento una proposta per introdurlo"

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...

Torino, scoppia la rivolta contro la polizia in corso Giulio. Quattro anarchici fermati (VIDEO)

Secondo gli anarchici si è trattato di un sopruso delle forze dell'ordine, mentre la polizia replica che il tutto sarebbe scoppiato per impedire l'arresto...
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Un secco No all’introduzione del salario minimo legale e a eventuali invasioni di campo è arrivato nella serata di ieri dall’accordo nazionale firmato a Roma dal presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, e dai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo.
Una firma che chiude un lungo confronto partito circa un anno e mezzo fa e che intende rimarcare il ruolo e l’autonomia delle parti sociali, mettendo un paletto anche ad una eventuale legge sul salario minimo: i minimi salariali sono definiti nel contratto nazionale, punto.
Una presa di posizione che non sembra scoraggiare il neo eletto senatore Mauro Laus, da sempre paladino e sostenitore del salario minimo
«L’accordo siglato nelle scorse ore tra Confindustria e segretari generali di Cgil, Cisl e Uil – commenta Laus- certamente sancisce il superamento degli interessi delle singole sigle, archiviando di fatto conflitti rispetto alla loro funzione e autonomia, porta però con sé una contraddizione. È legittimo che si rafforzi il valore della contrattazione nazionale e un miglioramento in tal senso era auspicabile avvenisse ma, ancora oggi, proprio la contrattazione nazionale ha mostrato alcuni limiti lasciando fuori o non tutelando adeguatamente alcune categorie di lavoratori, permettendo il proliferare di retribuzioni orarie di poco superiori ai 4euro».
Continua Mauro Laus: «In questo senso non comprendo il no categorico all’introduzione del salario minimo legale, strumento che non rappresenterebbe in alcun modo uno scippo di funzioni o un imbrigliamento del sindacato al contrario rafforzerebbe il modello contrattuale definito dai corpi intermedi».
«Sono sempre più convinto che il rapporto tra salario minimo e parti sociali sia possibile. Ribadisco quindi la volontà di presentare in Parlamento una proposta per l’introduzione di un minimo salariale stabilito per legge e la volonta’di lavorare per fissare finalmente quelle “regole del gioco”in grado di smascherare quei rapporti di forza spesso esercitati dalla Pubblica amministrazione nei confronti delle società appaltatrici e che generano ancora piu’disuguaglianze in quella che e’la giungla della concorrenza sleale sui salari», conclude Laus.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Torino 2021, la Lega pronta a governare la città

La Lega torna in strada a Torino. Dopo i mesi di lockdown che hanno costretto allo stop delle iniziative sul territorio parte...

Prodi: “Non serve lo scontro generazionale per costruire un futuro su basi solide”

“E’ solo dalla proposta, dai contenuti che può nascere una classe dirigente. Il generico cambiamento non rinnova le cose”. Con la consueta...

Tav, Lubatti (Azione): “De Micheli esca dall’ambiguità e passi ai fatti”

Sulla vicenda Tav interviene Claudio Lubatti, referente Nazionale Infrastrutture Azione il partito fondato da Carlo Calenda e Matteo Richetti.Lubatti chiede che sulla...

Raffaele Gallo (Pd): “Torino 2021 offra un progetto di sviluppo per l’intera area metropolitana”

Dal primo giugno copre la carica di capogruppo in consiglio regionale del Piemonte. Raffaele Gallo conduce col Partito Democratico a Palazzo Lascaris,...

Discriminazione omofobica all’Acquapark di Orbassano: dopo le scuse un gruppo formazione del Torino Pride istruirà i dipendenti

Martedì 25 giugno 2020, presso la piscina Blu Paradise Acquapark di Orbassano ad una coppia omogenitoriale, che ha trascorso la giornata con...