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lunedì, 27 Maggio 2024

Come si ricicla carta e cartone? Ritorna RicicloAperto. Per tre giorni di impianti aperti per vedere e capire

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

di Moreno D’Angelo

Ogni minuto in Italia vengono riciclate 10 tonnellate di carta e cartone. Sulla raccolta differenziata sono ancora purtroppo presenti dubbi e fantastorie che rendono ancora basso il livello della raccolta (nonostante i buoni livelli mediamente raggiunti) nei confronti del resto d’Europa.
Per dimostrare pubblicamente come una scatola gettata in un cassonetto giallo possa tornare “viva” dopo una decina di giorni, mentre basta una settimana per  un foglio di giornale,   ritorna l’appuntamento RicicloAperto. Si tratta della 15esima edizione per l’iniziativa promossa del consorzio Comieco Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica. La manifestazione vede la collaborazione di Federazione della filiera della carta e della grafica, Assocarta e Assografici e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, di Anci, Utilitalia, Unirima, Fise Assoambiente e Fise Unire.
Saranno tre giorni (13, 14 e 15 Aprile) di “porte aperte” sulla filiera del riciclo della carta che mostra cosa succede a carta e cartone raccolti in modo differenziato dai cittadini negli oltre 90 impianti presenti in tutta Italia.
In concreto si potrà assistere a tutte le fasi del riciclo: dalla selezione del macero in piattaforma al riciclo in cartiera fino alla trasformazione in nuovi prodotti nelle cartotecniche. L’iniziativa ha raccolto il plauso del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, Gian Luca Galletti: «Un modo davvero apprezzabile di fare educazione ambientale “sul campo”: si aprono le porte degli impianti italiani della filiera cartaria alle visite guidate delle scolaresche, offrendo cosi la possibilità agli studenti di toccare con mano quanto il riciclo sia utile, produttivo e rispettoso dell’ambiente. Quel messaggio culturale che il governo è impegnato a trasmettere con provvedimenti legislativi e iniziative di sensibilizzazione deve sempre poter contare su iniziative del genere, che avvicinano i giovani alle buone pratiche ambientali».
Il presidente di Comieco Ignazio Capuano ha ricordato come «Il nostro è un Paese storicamente povero di materia prima e da sempre fa ricorso al macero e quello cartario è un settore naturalmente vocato all’economia circolare, nel quale le materie prime utilizzate provengono per il 55% da fibre secondarie».
Per RicicloAperto 2016 gli impianti aperti in Piemonte saranno otto: G.A.I.A. S.P.A.(Asti), Benfante S.P.A.(Rivalta Scrivia-Al), Cartiera Pirinoli S.C.(Roccavione Cuneo), Benassi S.R.L.(Guarene Cn) e Tecknoservice S.R.L.(Castellamonte To), C.M.T. S.P.A.(Pianezza-To) e Italmaceri S.R.L., insieme al  Museo Maca a Torino.
Infine con orgoglio gli organizzatori con orgoglio hanno segnalato il salvataggio della cartiera Pirinoli di Roccavione, in provincia di Cuneo. Una cartiera dichiarata fallita  che si è salvata dopo che 70 dipendenti su 150 ne sono diventati di fatto proprietari. Questo organizzandosi in cooperativa e  investendo i loro risparmi per fornire una quota di 1,8 milioni di euro a base dell’asta e accettando di guadagnare il 20% in meno pur di salvare la struttura difendendo il posto di lavoro.
In Piemonte nel 2014 sono state raccolte quasi 268.000 mila tonnellate di carta e cartone con un pro capite di 60 kg per abitante, dato di molto superiore alla media nazionale ferma a 51,7 kg.  È Vercelli la provincia piu virtuosa nella la raccolta carta e cartone con 74,4 kg per abitante. Seguono le province di Cuneo (63,6 kg/ab), Verbania (63,5 kg/ab), Torino (60,3 kg/ab), Novara (59 kg/ab), Alessandria (57,4 kg/ab), Biella (54,2 kg/ab), Asti (53,5 kg/ab).
Se si considera il divario tra Vercelli e Asti (oltre 20 kg per abitante) si può riscontrare quanto siano ancora basse i livelli in certe provincie e quanto siano alti i relativi margini di crescita. Questo per un comparto insieme a quello del vetro che risulta certamente più agevole rispetto a umido e plastica a volte penalizzati dalla mancata presenza di diffusi cassonetti.
Oltre ai benefici ecologici riciclare ha consentito ai comuni del Piemonte in convenzione con il consorzio Comieco di ricevere oltre otto milioni di euro per i servizi organizzati di raccolta differenziata comunale. Per chi volesse visitare l’impianto più vicino e consigliabile contattare la segreteria organizzativa al numero 06.809144.217/218/219.

 

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