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mercoledì, 24 Luglio 2024

CasaPound batte Facebook: Tribunale di Roma respinge reclamo

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L’agenzia stampa AdnKronos ha dato la notizia che CasaPound Italia ha battuto “ancora Facebook”. Non solo. La piattaforma social è stata condannata a pagare 12mila euro di spese legali.
Infatti il Tribunale civile di Roma ha respinto il reclamo presentato dal social network contro l’ordinanza cautelare che ordinava la riattivazione della pagina principale di CasaPound Italia. Un responso arrivato dopo oltre tre mesi: l‘udienza in cui Facebook presentava il reclamo si era tenuta il 14 febbraio scorso.

A darne notizia, spiegano da AdnKronos, è il sito del ‘Primato nazionale‘, che spiega: “Oggi dunque sappiamo che quel reclamo è stato respinto e che le disposizioni del giudice Stefania Garrisi sono state confermate. Questo significa che la pagina di CasaPound e il profilo di Davide Di Stefano, difesi dagli avvocati Augusto Sinagra e Guido Colaiacovo, restano attivi. Facebook viene inoltre condannato al pagamento delle spese legali per 12 mila euro”.

Nelle motivazioni della sentenza, spiega proprio Davide Di Stefano in un intervento a sua firma, si conferma la superiorità gerarchica dei principi costituzionali e del diritto italiano rispetto agli “standard della comunità” del gigante social e alla contrattualistica privata. Nel provvedimento del collegio composto dai giudici Claudia Pedrelli, Fausto Basile e Vittorio Carlomagno si parla di “impossibilità di riconoscere ad un soggetto privato, quale Facebook Ireland, sulla base di disposizioni negoziali e quindi in virtù della disparità di forza contrattuale, poteri sostanzialmente incidenti sulla libertà di manifestazione del pensiero e di associazione, tali da eccedere i limiti che lo stesso legislatore si è dato nella norma penale”.

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