11.1 C
Torino
giovedì, 23 Maggio 2024

Bimba morta dopo il vaccino, l’intervento della Regione

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

In merito al decesso della bambina di due mesi avvenuto a Lemie, nel Torinese, l’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte informa di aver attivato d’ufficio la procedura standard di segnalazione “di evento avverso alla vaccinazione” al SeReMi (Servizio regionale di riferimento di Epidemiologia per la sorveglianza, prevenzione e controllo delle malattie infettive). Si tratta di una procedura che s’attiva quando il decesso avviene, come nel caso della bimba di Lemie, a un intervallo di tempo breve rispetto al momento della vaccinazione, meno di 24 ore. La piccola, infatti, nella giornata di ieri ha ricevuto il ciclo di base della vaccinazione (esavalente più antipneumococco) e “in più, essendo nata pretermine – aggiunge una nota dell’Assessorato – aveva ricevuto anche il vaccino antirotavirus”. Al SeReMi spetta il compito di raccogliere ulteriori informazioni, come l’esistenza di altri episodi analoghi. Una verifica – informa l’Assessorato – già effettuata e che ha dato esito negativo. Pertanto – conclude l’informativa della Regione – si attende l’esito dell’autopsia e la “decisione dell’ASL TO4 di bloccare temporaneamente i lotti dei vaccini utilizzati, è stata assunta autonomamente rispetto alle procedure standard, sulla base di una logica prudenziale

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano