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venerdì, 24 Maggio 2024

Bilderberg a Torino. Amore (M5s): “È inaccettabile”

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

La location per il momento rimane segreta, anche sa da mesi la notizia è nota: il Club Bilderberg si riunirà a Torino, come aveva rivelato il Primo Ministro della Serbia, Ana Brnabic a febbraio.
Dal 7 al 10 giugno la città governata da un’amministrazione targata Movimento Cinque Stelle (grillini da sempre hanno criticato questo Gruppo), ospiterà il summit più esclusivo e – per alcuni – più misterioso del mondo.
Fondato nel 1954 da David Rockfeller la prima riunione si tenne all’hotel Bilderberg di Oosterbeek in Olanda. Da qui il nome del club, che tra i suoi membri conta anche gli italiani Mario Draghi, Mario Monti, Marco Tronchetti Provera, Giulio Tremonti, Corrado Passera e Franco Bernabé.
Dicevamo: non si conosce dove si riuniranno i circa 130 partecipanti, legati al mondo dell’economia e delle banche, anche perché solitamente vengono avvertiti solo 48 prima dove verrà ospitata la riunione.
Il Bilderberg sotto la Mole ha fatto storcere il naso a molti. Tra questi la consigliera comunale del Movimento Cinque Stelle Monica Amore.
«Mi chiedevo se i torinesi fossero a conoscenza di cosa sia il gruppo Bilderberg – commenta Amore – Chissà come mai i potenti nel mondo hanno scelto il capoluogo piemontese? Una domanda che mi pongo tra le tante è proprio questa».
Continua Monica Amore: «Mi preoccupa molto la presenza del gruppo Bilderberg a Torino. Si tratta di un’élite chiusa di neo-oligarchie finanziarie dedite al neoliberismo più estremo, che nel mio immaginario ha sempre rappresentato l’arroganza propria del potere. Torino deve tornare ad essere la capitale dei diritti del lavoro e non la sede di coloro che, per tutelare i loro interessi, hanno fatto di tutto per comprimerli. Questo per me è inaccettabile».
Fabrizio Ricca della Lega ha presentato un’interpellanza urgente: «La notizia è ben in evidenza nell’homepage del sito del Gruppo Bilderberg: il prossima meeting si svolgerà proprio a Torino dal 7 al 10 giugno. Un evento importante perché porterà personalità del mondo politico economico di bancario nella nostra città. Quello che non è chiaro invece è se la sindaca sia al corrente di questa importante convention e quali misure per la sicurezza degli ospiti abbia intenzione di prendere. Per questo ho depositato un’interpellanza e in cui chiedo ad Appendino di farci sapere se e quando ha saputo della presenza del gruppo Bilderberg a Torino e se ha provveduto, magari insieme ad altri organi preposti come questura e prefettura, a elaborare un piano che risponda alle esigenze organizzative e di sicurezza che un evento di questo tipo richiede».
Aggiunge Ricca: «Allo stesso modo chiedo di sapere se la città di Torino svolgerà qualche ruolo durante la tre giorni di incontri e se la sindaca è stata invitata o intenzione di partecipare. L’interpellanza vuole anche essere l’occasione per ricordare all’amministrazione che quelle del meeting Bildenberg è l’unico “grande evento” che accadrà quest’anno a Torino e che farà muovere centinaia di persone perché per il resto il turismo in città è in sempre più in crisi».

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