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martedì, 21 Maggio 2024

Bandiere Nato nella fiaccolata del 25 aprile: polemica contro il radicale Viale 

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Torna dopo due anni la fiaccolata del 25 aprile. Ma non senza qualche polemica. A suscitarle il consigliere comunale dei Radicali Silvio Viale che ha portato in corteo anche una bandiera della Nato, assieme a quella di Europa e Ucraina, ottenendo fischi e insulti. “Fuori la Nato dal corteo” è stato lo slogan.
“La Nato – ha risposto Viale – difende i valori occidentali ed europei ed è antifascista. Un corteo antifascista non può vietare le bandiere ucraine ed europee. I colori della Nato non sono una provocazione: a provocare è chi sta dalla parte di Putin dietro un finto neutralismo”. 

“Penso che chiunque alla manifestazione del 25 aprile possa portare la bandiera che vuole, basta che questa rispetti i valori della resistenza”. Lo ha detto Daniele Valle, vicepresidente del consiglio regionale del Piemonte e presidente del Comitato Resistenza e Costituzione, questa sera a Torino durante la fiaccolata per celebrare la Liberazione.
“C’è molta partecipazione delle persone – ha aggiunto – a questa ricorrenza dopo due anni di pandemia, non solo a questa fiaccolata ma anche agli altri eventi. E questo fa molto piacere” 

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