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giovedì, 23 Maggio 2024

AstraZeneca, Cirio: “Saltati la metà dei vaccini, piano in ritardo”

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Lo stop preventivo del vaccino AstraZeneca imposto su tutto il territorio nazionale dopo alcuni casi sospetti ha causato ritardi nel piano vaccinale della Regione Piemonte. Lo annuncia il governatore del Piemonte Alberto Cirio: “Su 17mila vaccini che dovevamo fare oggi la metà erano Astrazeneca ciò significa che oggi ne faremo solo 7/8mila usando le scorte di Pfizer e Moderna per completare over 80 e le categorie dei fragili. Mediamente la capacità di vaccinare di tutte le regioni è di fatto dimezzata”. 

“Attendiamo – ha proseguito il governatore del Piemonte – con apprensione la decisione di Ema di giovedì, questo farmaco è però nato sotto luce offuscata: prima era per i 55enni, poi Aifa ci ha comunicato che poteva essere utilizzato fino a 65 anni e infine andava bene per tutti. E’ complicato infondere credibilità se non si hanno informazioni certe”.

“Auspico chiarezza perché la gente ha bisogno di fiducia, ieri abbiamo aperto le prenotazioni ai 70/79enni e abbiamo avuto in un giorno 70mila adesioni col vaccino Astrazeneca, ciò significa che la gente ha ancora fiducia ma non bisogna esagerare, bisogna dire poche cose ma in modo chiaro e certo”, ha concluso Cirio. 

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