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lunedì, 27 Maggio 2024

Asporto e delivery, Laus: “Iva al 10 per cento come per consumazione al tavolo”

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Meno Iva per il cibo da asporto e il delivery. E’ la proposta del senatore del Pd Mauro Laus che chiede la riduzione dal 22 al 10 per cento della tassa, a fronte di un ampio utilizzo del servizio in questi periodi di lockdown. 

“L’Iva sul cibo da asporto non può essere al 22%, mentre se si consuma al ristorante o al bar è al 10%” dichiara Laus.

“E’ necessario che il governo intervenga tempestivamente per ridurre l’aliquota per un settore che ora è strategico sia per i cittadini che per le stesse piccole e medie imprese di ristorazione, che stanno cercando di continuare a lavorare anche con le restrizioni necessarie al contenimento della pandemia”.

“Bisogna applicare logica e buonsenso, per evitare di penalizzare le aziende e i cittadini consumatori finali, sui quali rischia di ricadere il peso di questa misura, con la conseguenza di comprimere un’attività ora utile e proficua”, conclude il capogruppo Pd in Commissione lavoro al Senato.

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