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lunedì, 20 Maggio 2024

Askatasuna, “Noi le bollette le paghiamo”

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Il centro sociale Askatasuna replica con un comunicato all’accusa di non pagare le bollette sollevata dai partiti di destra a Torino che ieri hanno anche organizzato un presidio sotto il Comune per chiedere lo sgombero dello stabile di corso Regina Margherita.

Dicono da Askatasuna: “Dopo la debacle totale del presidio davanti al Comune di ieri che aveva l’intento di utilizzarci come “carne da campagna elettorale” richiedendo il nostro sgombero, il centrodestra torinese prova a recuperare in corner accusandoci, udite udite, di non pagare le bollette.Non trovando a cosa attaccarsi i fratellini della Meloni provano ad imputarci la responsabilità della crisi energetica (si sa che per certa politica chi si ribella allo stato di cose esistenti sta dietro ad ogni male del mondo), peccato che le bollette le abbiamo sempre pagate e pure salate, anzi siamo costretti a pagarle come ogni altra persona (al fondo trovate prova documentale)”.

“Non che sia un particolare vanto, centinaia di migliaia di persone in questo paese si trovano in condizioni di povertà energetica e devono decidere se pagare le bollette o mettere a tavola qualcosa. Noi di certo non colpevolizziamo chi sceglie di mangiare al posto di pagare qualche bolletta astronomica gonfiata dagli extraprofitti delle compagnie energetiche e dalla speculazione dei mercati. Abbiamo aperto uno spazio abbandonato più di 25 anni fa, ce ne prendiamo cura e lo abbiamo reso un luogo a disposizione del quartiere, dei giovani e di chi ha più bisogno con centinaia di iniziative ed attività ogni anno. Un luogo che molto probabilmente sarebbe altrimenti finito tra le grinfie di speculatori e palazzinari. Non abbiamo mai guadagnato un soldo da tutto questo.Il centrodestra di questo paese è invece stato protagonista infinite volte di scandali legati all’appropriazione indebita dei soldi di tutti noi.Come dimenticare i 49 milioni di € che la Lega ha sottratto alla collettività e per cui ha avuto la concessione dalla procura di un piano di rientro ridicolo di 600mila euro l’anno che probabilmente non verrà mai completamente ottemperato?”

“Provate a non pagare la bolletta per due mesi, al primo arriva il richiamo, al secondo staccano la luce, anche se l’elettricità a differenza della Lega è un bene di prima necessità.Per non parlare di alcuni dei protagonisti del presidio di ieri, come Augusta Montaruli che è stata condannata ad 1 anno e 7 mesi nel processo “Rimborsopoli” per avere utilizzato i rimborsi regionali per farsi gli affari suoi, ed oggi, insieme a Cota (altro condannato di Rimborsopoli) è tra i candidati del centrodestra alle elezioni in Piemonte. Come definire questi personaggi che si appropriano del denaro pubblico per i propri interessi? Se dovessimo mutuare le loro parole, probabilmente sarebbero da definire zecche, ma ci sembra più appropriato parassiti”, concludono da Askatasuna

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