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domenica, 26 Maggio 2024

Alessandria, cinghiale causa incidente su autostrada

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Poco dopo le tre di notte, sulla A21 Torino-Piacenza, nelle vicinanze del casello di Alessandria Est, si è verificato un incidente che ha coinvolto due veicoli ed un mezzo pesante a causa di un cinghiale che ha tentato di attraversare la carreggiata.

L’animale infatti, durante l’attraversamento ha urtato un autoveicolo, che ha arrestato la sua corsa sulla corsia di emergenza, ha poi proseguito verso l’altra sponda della carreggiata, evitando in un primo momento un tir che stava transitando, ma giunto nella corsia di sorpasso e stato colpito da un autoveicolo che stava superando il mezzo pesante. L’automobile ha sbattuto contro il guard rail. Il colpo inferto al il cinghiale lo ha sbalzato sotto le ruote del camion, che non è riuscito ad evitarlo. Non si riscontrano feriti gravi tra i conducenti dei mezzi, ma i tre occupanti del veicolo incidentato sono stati trasportati in ospedale per precauzione.

Sul posto sono intervenuti la Polizia stradale di Alessandria e i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dei veicoli.

Il caso però, ha destato anche l’attenzione di Coldiretti, che è intervenuta:”Non è più solo un problema degli agricoltori e di colture devastate. L’ennesimo incidente questa notte a causa della fauna selvatica sul territorio provinciale non fa che amplificare quello che continuiamo a denunciare da anni: la proliferazione senza freni di cinghiali e caprioli sta mettendo a rischio la sicurezza delle singole persone. Servono misure straordinarie, i piani di contenimento messi in atto non sono sufficienti”. Così il presidente Coldiretti Alessandria, Mauro Bianco, in merito all’incidente verificatosi questa notte: “Ormai la fauna selvatica ha superato di gran lunga chi tenta di mantenere e custodire il territorio. Nelle nostre campagne, a breve, ci saranno più animali selvatici che lavoratori, mentre per le strade e nelle città non è una novità, già da tempo, imbattersi in questo genere di animali’, aggiunge il direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo sottolineando che: “Quotidianamente si registrano incursioni segnalate dalle imprese agricole, dove continuano a venir danneggiate le fasce e i classici muretti a secco, mentre viene fatta razzia nei raccolti di frutta e verdura, per non parlare dei danni nelle vigne e della minaccia che rappresentano per gli animali della fattoria”.

“Per tali aziende perdere il frutto del lavoro di questi mesi, rappresenta un ennesimo danno che si va a sommare a quelli causati dall’emergenza sanitaria Covid-19, in un momento in cui è quanto mai necessaria e auspicabile, invece, un’effettiva ripresa dei mercati”, osservano ancora Bianco e Rampazzo che concludono: “Più in generale, le frequenti incursioni della fauna selvatica, non stanno solo mettendo a rischio la sopravvivenza delle imprese agricole locali, ma anche la salvaguardia del territorio, l’incolumità delle persone, la sicurezza ambientale e degli stessi animali, dato che un così alto numero di esemplari può facilitare l’insorgere di epizoozie”.

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