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sabato, 12 Giugno 2021

Vaccini in ferie: accordo Piemonte-Liguria

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Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Vaccini in ferie, è stato siglato l’accordo tra Piemonte e Liguria per permettere durante la stagione estiva ai villeggianti di vaccinarsi nella regione in cui si troveranno, favorendo gli spostamenti tra costa ligure e montagne piemontesi. 

Il protocollo d’intenti per la reciprocità vaccinale in ambito turistico è stato firmato questa mattina a Torino dai presidenti Alberto Cirio e Giovanni Toti.
Il documento è stato già trasmesso al generale Figliuolo, commissario straordinario per l’Emergenza Covid-19, “per ogni opportuna valutazione” e se arriverà il via libera da Roma, hanno assicurato Cirio e Toti, “si partirà al più presto”. 

In particolare, la sinergia prevede che i residenti in Piemonte potranno ricevere la vaccinazione anti-Covid presso i punti vaccinali della Liguria, cosi’ come i residenti in Liguria potranno ricevere la medesima vaccinazione presso i punti vaccinali siti in Piemonte. Il soggiorno deve avere scopo turistico durante il periodo estivo e “per una durata che rende difficoltosa la somministrazione del vaccino nel territorio di residenza”.

Vaccini in ferie: ecco come funzionerà

L’avvenuta vaccinazione sarà notificata all’Anagrafe Vaccinale Nazionale Covid (AVC), che provvederà a inviare alla Regione di residenza le informazioni.
Sulla base della rendicontazione trasmessa alle Regioni dall’AVC
saranno stabilite le modalità per il riequilibrio delle scorte dei vaccini. Nei prossimi giorni sui portali per la vaccinazione delle due Regioni saranno pubblicate tutte le informazioni pratiche. “La logica alla base di questo accordo – ha dichiarato il presidente Cirio – è quella di portare il vaccino alle persone, e non le persone al vaccino, e consentire a chi da un anno e mezzo ha dovuto sottostare alle restrizioni dovute alla pandemia di trascorrere le sue vacanze senza dover rientrare nella città di residenza per vaccinarsi. E’ inoltre la dimostrazione concreta di come le Regioni possono lavorare insieme per rendere più facile la vita dei cittadini con un’iniziativa che intende agevolare le persone”. “Se oggi prevediamo di dare un servizio ai cittadini – ha affermato il presidente Toti – lo dobbiamo anche allo straordinario lavoro che le nostre Sanità hanno svolto in questi mesi. Noi applichiamo le competenze delle Regioni e diamo dei servizi ai cittadini tenendo conto delle esigenze dei territori”. 

Vaccini in ferie: circa 300mila le persone interessate

“Stiamo lavorando per allineare i due sistemi informativi e farli dialogare – ha aggiunto l’assessore alla Sanità del Piemonte, Luigi Icardi – Si stima che siano circa 50.000 i liguri che vengono in vacanza in Piemonte e 250.000 i piemontesi che trascorrono le ferie in Liguria, ma i numeri di coloro che potenzialmente potranno aver bisogno di questo servizio sono nettamente inferiori, perchè molti cittadini, soprattutto quelli più anziani, hanno già ricevuto entrambe le dosi.
Potremo comunque rendere più agevole la vaccinazione ad un numero importante di persone, tenendo conto – ha concluso – che più siamo veloci a vaccinare meno possibilità ha il virus di circolare”

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