20.7 C
Torino
sabato, 19 Settembre 2020

Vaccini, assessora Patti: “Favorevole all’obbligo”

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

di Bernardo Basilici Menini

Le parole dell’assessora alle scuole Federica Patti arrivano dopo le lunghe polemiche infuriate dopo la sua dichiarazione sui vaccini: meglio sensibilizzare che imporli a grandi linee. Ed è proprio nella seduta di oggi del Consiglio comunale che Patti, interpellata, si è dichiarata favorevole a misure più decise.

- Advertisement -

«Sono favorevole all’obbligo dei vaccini per gli studenti delle scuole inferiori – inizia l’assessora -, anche perché la libertà individuale non può arrivare al punto di avere ricadere su altri». Ma, precisa Patti, «Non è l’ente locale che definisce i confini su questa materia. Sono lo Stato e le Regioni che se ne occupano e occorre rispettare le loro competenze. Quello che mi preoccupa è il clima di diffidenza, paura e tensione generale su questo tema: le campagne di informazione hanno finito per polarizzare le posizioni». L’assessora parla poi «dell’obbligo di certificazione medica dopo un periodo di malattia abrogato dalla Regione Piemonte nel 2008, su cui bisognerebbe intervenire». In ultima Patti ha voluto rimarcare come le sue dichiarazioni precedenti fossero state mal comprese: «Sono ancora ingenua nel rispondere ai giornalisti».

- Advertisement -

Sul tema arrivano poi gli interventi del Partito democratico. Il capogruppo Lo Russo si dice soddisfatto del parere di Patti, «siamo sicuri che il Movimento 5 Stelle darà una mano per l’approvazione di misure di questo tipo anche in Consiglio regionale, dove si sta discutendo di questo tema», mentre Maria Grazia Grippo sottolinea come l’assessora debba capire «la responsabilità amministrativa della sua carica, motivo per cui le si chiede conto delle sue dichiarazioni. Sono contenta che si dica favorevole ai vaccini obbligatori. Adesso speriamo che nessuno boicotti l’obbiettivo finale».

In serata arriva la posizione del gruppo consiliare del M5S, che si scosta dalle dichiarazioni dell’assessora: «Il M5s è allineato, come già ribadito in ogni sede, dal livello nazionale a quello regionale a quello locale, in maniera concorde con l’evidenza scientifica mondiale e l’evoluzione dei sistemi sanitari ed è orientato alla raccomandazione delle vaccinazioni ed al superamento dell’obbligatorietà».

Ma «Appare, invece, del tutto anti-storico e fortemente strumentale l’approccio del Pd alla questione: puntando sulle paure e le ansie dei genitori per racimolare un pugno di voti in più. La proposta di legge regionale del Pd è infatti inutile, se non addirittura potenzialmente controproducente, in quanto l’obbligatorietà per 4 vaccinazioni è già vigente ed il divieto di ingresso negli asili aumenterà solo i contrasti e i contenziosi legali. La normativa dovrebbe essere oggetto di attenta revisione a livello nazionale».

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Febbre a scuola, il Tar respinge il ricorso del Ministero contro l’ordinanza di Cirio

Il Tar del Piemonte non ha accolto la richiesta del Governo di una sospensiva d’urgenza in via monocratica per l’ordinanza della Regione...

No Tav, Dana Lauriola è stata arrestata. Tensione tra attivisti e polizia a Bussoleno

E' avvenuto questa mattina all'alba l'arresto di Dana Lauriola, storica attivista No Tav e militante del centro sociale Askatasuna, condannata a due...

RU 486, Appendino contro la Regione: “Becera propaganda sul corpo delle donne”

La sindaca di Torino Chiara Appendino interviene in merito alla proposta della giunta regionale del Piemonte di abolire la somministrazione della pillola...

Febbre a scuola, Cirio non cambia idea: “Ordinanza fatta con buon senso”

Non cambia idea Alberto Cirio sull'ordinanza che impone la misurazione della febbre a scuola e che il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina ha...

Gtt, ecco come chiedere il rimborso per gli abbonamenti non usati durante il Covid

Gtt rimborserà gli abbonamenti non utilizzati duranti il lockdown attraverso l’emissione di un voucher che permetterà l’acquisto di nuovi titoli di viaggio....