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venerdì, 19 Luglio 2024

Torino si colora con i Comix

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Da venerdì 11 a domenica 13 aprile il Padiglione del Lingottofiere apre le sue porte, all’attesa mostra del fumetto Torino Comix.
Il programma ricco e variegato come ogni anno viene inaugurato dal workshop Imasterat, presentato all’artista Marco Natale e a seguire importanti special guests oltre le consuete soste agli stand degli espositori, fino alla conclusione suggellata dalla consegna del Premio Model prize 2014, premiazione del contest sui kit di montaggio, delle resine e del modellismo creativo, a cura di Anime Robot.
Quest’anno abbiamo chiesto a Luca Taormina, dell’associazione “Gli Amici del Fumetto”, uno degli espositori più affezionati dell’iniziativa, di raccontarci l’evento torinese e del suo cambiamento in questi anni per scoprire come venga vissuta l’esperienza della mostra, soprattutto da associazioni, circoli e club nati sul nostro territorio.
Che cosa rappresenta Torino Comix per gli espositori nel contatto con il pubblico e per gli appassionati del fumetto?
«Torino Comix e le mostre in genere sono sempre un momento d’incontro con i lettori e appassionati, in questo caso ancor di più per gli espositori piemontesi che che “giocano in casa” e sono tantissime le persone che vengono anche solo per conoscere e scambiare qualche parola con gli autori presenti agli stand. A differenza delle case editrici che pubblicano in edicola, Torino Comics da’ la possibilità alle associazioni culturali come la nostra di riuscire ad incontrare un maggior numero di appassionati e di poter con loro interagire raggiungendo in questo modo una più ampia visibilità».
Il mondo dei fumetti ha sempre potuto vantare un numeroso pubblico e la crisi del libro cartaceo, in favore della diffusione dell’ebook ha cambiato il modo di scrivere e l’approccio alla lettura. Avete notato cambiamenti sensibili nel mondo della letteratura disegnata?
«Non si è verificata una crisi di lettori, ma è molto cambiata la richiesta in fatto di qualità. Il lettore è diventato negli anni sempre più esigente, specialmente per la qualità delle storie e non sempre ritrova tutto questo negli albi che acquista, in tal senso noi cerchiamo di dare sempre il massimo e di migliorarci sempre… Ne è un esempio l’albo Colpo al Castello di Rivoli, l’albo realizzato per i venticinque anni di attività di Cronaca di Toplinia, che vede arrivare il famoso Re del Terrore direttamente a Rivoli. Torino Comics è una mostra in crescita, con un numero di espositori e di autori ospiti sempre in crescendo di anno in anno».
Come si evoluta Torino Comix in questi ultimi anni?
«Torino Comics è una mostra in crescita, con un numero di espositori e di autori ospiti sempre in crescendo di anno in anno proprio per rispondere sempre oltre le aspettative».
Tra le Guest star internazionali segnaliamo Yoshiyasu Tamura:Mangaka, docente ed esperto del fumetto del Sol Levante, di cui espone e divulga la cultura nel mondo. Ha pubblicato su Shonen Jump la serie Fudegami e oggi alterna l’attività di autore indipendente a quella di illustratore e pittore.
Va evidenziata, inoltre, la presenza di Silvia Ziche (autrice Disney) e della “nostra” Elena Mirulla (autrice di volumi come Sexy Tales, Crazy Tribe, Le Grandi Parodie, I piccoli Eroi di Ho-Lan).

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