28.2 C
Torino
mercoledì, 24 Luglio 2024

Torino: aumentano i reati, ma meno omicidi e frodi informatiche

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Aumentano i reati, ma calano gli omicidi a Torino. Nella provincia e nel capoluogo piemontese dal marzo 2022 al marzo 2023 sono stati 113.67, con un aumento dell’1,59% rispetto all’anno precedente.
La maggioranza, ovvero l’80%, sono stati reati contro il patrimonio, con un aumento del 3,08%, mentre considerando i reati contro la persona, gli omicidi volontari sono stati 5, in notevole calo (-70,59%). I dati sono stati forniti dalla questura di Torino in occasione del 171/o anniversario della polizia.
Sono però aumentati i tentati omicidi (+28,95%), passati a 49, gli omicidi colposi, che sono stati 32 (+88,24%), sono leggermente diminuite le violenze sessuali (-0,4%), scese a 248, mentre sono diminuiti del 25% gli atti sessuali con minorenni, passati a 18. Aumentati lesioni dolose (+10,15%), che risultano 2.659, e percosse (+16,61%), in numeri 667. Cresciuti i furti, che sono stati 47.628 (+6,24%), le rapine 1.647 (+15,01%) e le ricettazioni 579 (+7,42%), mentre sono scesi le truffe e le frodi informatiche 14.971 (-7,58%) e le estorsioni 468 (-12,52%).
Guardando nel particolare ai furti, la crescita riguarda i borseggi, pari a 10.987 (+24,23%), gli scippi, pari a 1.204 (+17,12%) e i furti in esercizi commerciali, pari a 3.793 (+11,33%). In controtendenza ci sono i furti in appartamento, che sono stati 5.910 (-3,51%), quelli su auto in sosta, pari a 5.474 (-5,56%) e di autovetture, pari a 3.181 (-1,49%). Per le rapine, è evidente la crescita di quelle in abitazione, che sono state 82 (+5,13%), mentre sono scese quelle in banca, pari a 3 (-57,14%), al contrario di quelle alle poste, pari a 11 (+57,14%). 

La lettura pluriennale della serie storica “2015/2016-2022/2023” restituisce la fotografia di un trend in decremento del totale reati, significativamente più marcato nel 2020/2021, in concomitanza dell’emergenza sanitaria da Covid 19, con i relativi lockdown, che hanno influito in maniera rilevante sulla mobilità urbana.
Nell’ambito del contrasto al traffico di sostanze stupefacenti sono stati sequestrati importanti quantitativi di droga, per complessivi 3.768,65 chilogrammi, con un aumento dell’11,29% rispetto al medesimo periodo del’anno precedente.
Risulta significativo sul totale del periodo osservato il sequestro di cannabinoidi (3.739,07 chilogrammi) e quello di cocaina (16,23 chilogrammi).

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano