0.2 C
Torino
venerdì, 4 Dicembre 2020

Territori Equosolidali

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Torino, 15 novembre studenti assediano le banche

Torino: studenti in piazza in assedio alle banche. Tensione con la polizia che accenna ad una carica. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Riccardo Graziano
Riccardo Graziano
Figlio del boom demografico e dell'Italia del miracolo economico, vive con pessimismo non rassegnato l'attuale decadenza del Belpaese. Scopre tardivamente una vocazione latente per il giornalismo e inizia a scrivere su varie testate sia su carta stampata sia su web.

A circa un mese dalla chiusura di Terra Madre, la manifestazione torinese dedicata all’incontro fra le comunità del cibo organizzata da Slow Food, proseguono sulla loro strada le varie iniziative lanciate durante i giorni della kermesse.
Una di queste è la campagna “Territori Equosolidali”, voluta dalle organizzazioni del commercio equo per trovare nuove sinergie con gli enti locali. I promotori sono Equo Garantito, ’Associazione Botteghe del Mondo e Fairtrade Italia, mentre i destinatari a cui si rivolge il progetto sono gli enti locali (comuni e città metropolitane), enti di secondo livello (ex province, comunità montane, comunità isolane, unioni di comuni), regioni ed enti parco.
In particolare, Equo Garantito è l’associazione di categoria delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale italiane; l’Associazione Botteghe del Mondo, nata nel 1991, è la rete che collega i negozi del Commercio Equo e Solidale in Italia; Fairtrade Italia è il consorzio che dal 1994 promuove il Marchio di Certificazione Fairtrade e i valori del Commercio Equo e Solidale certificato sul territorio italiano. I soci di Fairtrade Italia sono organizzazioni non governative, associazioni, cooperative, consorzi e società che sostengono il Commercio Equo e Solidale, la cooperazione internazionale, l’azione sociale, la finanza etica, il rispetto dell’ambiente e la tutela dei consumatori.
La campagna promossa dal movimento del Commercio Equo e Solidale punta a rafforzare la collaborazione con le istituzioni a livello locale, ritenute un interlocutore imprescindibile per innescare un cambiamento socio-culturale nei cittadini e nelle imprese. Lo scopo è quello di allargare gli spazi del Commercio Equo e Solidale, ritenuto uno strumento concreto per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs – Sustainable Development Goals) previsti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in quanto i rispettivi principi e azioni sono sostanzialmente sovrapponibili.
Infatti il commercio equo, che da oltre 25 anni costruisce ponti fra il Nord e il Sud del mondo, è in grado di creare reti di soggetti attenti allo sviluppo sostenibile sia a livello locale, sia a livello globale, grazie ai suoi principi di equità e al valore dato alla dignità del lavoro, alla trasparenza delle filiere produttive e relativa tracciabilità dei prodotti, al rispetto delle comunità e delle produzioni locali, alla parità di genere e alla tutela dell’ambiente.
Il coinvolgimento degli enti locali è importante perché il commercio equo può trovare applicazione anche in ambiti quali la cooperazione internazionale istituzionale e gli appalti pubblici: per quest’ultimo aspetto, basta pensare alla refezione scolastica o alle mense per i dipendenti della pubblica amministrazione.
In sostanza, il Commercio Equo e Solidale può essere una bussola per orientare le scelte politiche delle amministrazioni locali in maniera maggiormente sostenibile e in vari ambiti di intervento: la cooperazione internazionale, la sensibilizzazione ed educazione al consumo responsabile, il sostegno ad imprese attente alle ricadute sociali e ambientali delle proprie attività e infine gli acquisti pubblici orientati alla sostenibilità e ai criteri sociali come suggerito anche dall’Unione Europea con la direttiva sugli appalti pubblici.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

A Torino buoni spesa per le famiglie in difficoltà per il Covid dal 9 dicembre

Il Comune di Torino si prepara a distribuire nuovi buoni spesa per le famiglie in difficoltà a causa della seconda ondata Covid....

Covid, primo giorno di lavoro in Piemonte per i medici arrivati da Israele

I medici provenienti da Israele subito al lavoro in Piemonte per dare una mano contro il Covid nell'ospedale di Verduno.La delegazione medica...

Dpcm di Natale, Appendino: “Condivisibile nell’ottica di tutelare sicurezza”

“Non voglio commentare Dpcm che non sono ancora usciti, perchè in questo modo creiamo solo confusione nei cittadini, che hanno bisogno di...

ZTL sospesa fino al 9 gennaio

Prosegue la sospensione della Ztl a Torino. La sindaca Chiara Appendino ha firmato l'ordinanza che prolunga fino al 9 gennaio 2021 la...

Covid, in Piemonte test rapidi per il parenti degli anziani Rsa

Per le feste di Natale dalla Regione Piemonte i test rapidi Covid per chi va a trovare i parenti nelle Rsa del...