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sabato, 20 Luglio 2024

Tasi Imu 2014: ecco cosa cambia e come si paga

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Notizie positive per i torinesi: Imu, Imposta municipale unica, solo per seconde case e prime case di lusso e affittuari esentati dalla Tasi, la tassa sui servizi indivisibili, ovvero illuminazione pubblica, manutenzioni stradali e del verde e servizi di polizia municipale.
La giunta comunale di Torino ha adottato ieri la decisione di Gianguido Passoni, assessore al Bilancio, di non spalmare una parte della tassa sulle case in affitto.
A differenza di Roma, per cui è prevista un’aliquota uguale per tutti del 2%, o di Milano dove il Comune ha scelto di bilanciare Imu e Tasi, caricando il peso dell’imposta sia sui proprietari che sugli inquilini o su chi ha l’usufrutto, a Torino si sceglie una terza via: l’amministrazione ha deciso di tenere i due percorsi separati, confermando l’Imu per le seconde case, che non pagheranno Tasi, alla vecchia aliquota del 10,6 per mille, ma anche per le case di lusso al 6 per mille e l’aliquota massima sulla prima casa al 3,3 per mille.
Anche per i proprietari di prima casa inoltre, già esentati dal pagamento Imu, è previsto uno sconto sulla Tasi. Si tratta della detrazione di 150 euro per case di rendite catastali inferiore a 700 euro, più un ulteriore sconto di 30 euro per ogni figlio al di sotto dei 26 anni a carico della famiglia.
Alla fine del 2014 i torinesi pagheranno in totale 455 milioni, più dei 371 versati nel 2013, ma meno dei 515 milioni sborsati nel 2012.
Scadenza per il pagamento della prima rata è il 16 giugno, mentre il saldo è previsto per il 16 dicembre 2014.
Ulteriori agevolazioni per le famiglie arriveranno inoltre in base al reddito, e per le imprese, in base a criteri che verranno chiariti nel bilancio del 2014.
Lo Stato, quindi, andrà a colmare il vuoto degli incassi della vecchia Imu, con un fondo già stanziato di 650 milioni.

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