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martedì, 16 Luglio 2024

Roma, scontri al corteo dei Movimenti. Un ferito grave e vari fermi

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Sono scesi in piazza in trentamila per urlare il loro no al governo Renzi, al job act e alla precarietà, per rivendicare il diritto di tutti al lavoro e a una casa. Al corteo nazionale dei Movimenti questo pomeriggio a Roma non sono mancati momenti di tensione.
Infatti, il lungo serpentone partito da Porta Pia con alla testa lo striscione “Ribaltiamo il governo Renzi. Cancelliamo il decreto Lupi” ha sfilato per il centro della città fino ai palazzi del potere. Dopo il lancio di alcune uova e arance al ministero dell’Economia i manifestanti sono arrivati in via Veneto, sede del ministero del Lavoro. Ad attenderli un fitto cordone di forze dell’ordine che ha impedito al corteo di proseguire. E, dopo i primi lanci di uova contro il palazzo del ministero, sono partite le cariche e il lancio di lacrimogeni a cui in risposta sono stati accesi alcuni petardi. Il corteo ha quindi dovuto retrocedere fino a piazza Barberini dove, dopo essersi ricompattato, è proseguito verso via Nazionale.
Duro il bilancio degli scontri. Un uomo, uno straniero di 47 anni, sarebbe rimasto ferito gravemente alla mano e avrebbe perso alcune dita dallo scoppio di un petardo che stava per lanciare. Mentre numerosi sono i manifestanti con ferite alla testa. Dieci, invece, il bilancio provvisorio dei fermati dalle forze dell’ordine.

 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 
 

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