15.1 C
Torino
martedì, 28 Giugno 2022

Ripescato cadavere di un giovane nella Dora: polizia a caccia della sua identità

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Ha circa 30 anni e su di lui non ci sono segni evidenti di violenza. Questo è tutto ciò che si sa, per ora, sul cadavere di un uomo ripescato in serata nella Dora Riparia, vicino al ponte Mosca a Torino.
Niente, per ora, è riuscito a far risalire gli inquirenti all’identità del giovane, che non aveva con sé nessun documento. Per ora l’ipotesi più probabile della causa della morte è quella di un incidente, ma le certezze arriveranno con l’autopsia.
La vittima è stata vista cadere lungo la scarpata del fiume, finire in acqua e annegare da un passante, che ha dato l’allarme. Quando sono intervenuti i vigili del fuoco per l’uomo era troppo tardi e a loro non è restato che portare a riva il corpo. Ora, come detto, la polizia indaga per risalire alla sua identità. Intanto sono stati sentiti alcuni testimoni, che, come il passante che ha dato l’allarme, hanno detto di aver visto il giovane cadere in acqua e poi passare sotto il ponte, fino a uno sbarramento. Proprio dove è stato trovato il suo giubbotto.

@ElisaBellardi

 

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano