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venerdì, 19 Luglio 2024

Resta in carcere la mamma che iniettava insulina al figlio

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Il Tribunale del Riesame ha respinto l’istanza di scarcerazione della madre arrestata per aver iniettato dell’insulina al figlio di 4 anni. Dunque resta in carcere la donna residente in provincia di Torino, che secondo l’accusa avrebbe compiuto il gesto per far star male il piccolo e attirare l’attenzione su di lei. Lei, un’infermiera di 42 anni è stata arrestata d agosto dopo che i medici dell’ospedale in cui era stato ricoverato il bambino da cinque mesi aveva notato dei peggioramenti nel piccolo che coincidevano con le visite della madre. La donna, venne anche ripresa dagli investigatori mentre inseriva il liquido nella flebo. C’è il sospetto che la madre soffra della sindrome di Münchausen: far del male o fingere una malattia per attirare attenzione. La difesa aveva presentato la richiesta di scarcerazione, respinta perché secondo il tribunale del riesame c’è il rischio di reiterazione del reato.

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