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domenica, 21 Luglio 2024

Regionali in Piemonte, Lega insiste su Damilano, ma lui rifiuta

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Redazione
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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

L’uomo del Carroccio per guidare la Regione Piemonte è lui: Paolo Damilano. La corte leghista per l’imprenditore è serrata. Negli uffici romani i parlamentari della Lega non parlano d’altro e nessuno di loro si è ancora arreso al candidato unico di centrodestra Alberto Cirio.

Il sottosegretario Giancarlo Giorgetti un mese fa aveva già chiesto a Damilano se fosse disponibile a correre, una candidatura forte per contrastare quella del centrosinistra di Sergio Chiamparino.

Damilano ha preso tempo, approfittando anche del fatto che sulla candidatura dell’eurodeputato Cirio pesava non poco l’incognita del rinvio a giudizio su Rimborsopoli bis. Ma scampato il pericolo e visto che Cirio ha dato la sua disponibilità i tempi stringono.

Lo sa bene il deputato leghista Benvenuto, che sta lavorando all’opzione Damilano costantemente. Da venerdì scorso a testa bassa. Ma senza risultato.

Già, perché l’imprenditore ha ringraziato, ma rifiutato l’offerta: vuole pensare alle aziende di famiglia. E quindi niente passo in avanti in politica.

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