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martedì, 28 Giugno 2022

Ream, Appendino assolta. Russi (M5s): “Il centrosinistra tace”

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Mentre l’assoluzione in secondo grado per il caso Ream dell’ex sindaca Chiara Appendino, del suo capo di gabinetto Paolo Giordana e dell’allora assessore al Bilancio Sergio Rolando è stata accolta con lacrime e gioia da parte dei protagonisti e del Movimento 5 Stelle. Il centrosinistra tace. 

Come osserva il capogruppo in Sala rossa del M5s Andrea Russi: “ distanza di 2 giorni dall’assoluzione di Chiara Appendino, il segretario del PD piemontese, Paolo Furia, ha rotto il silenzio esprimendo “soddisfazione”. Lo ringrazio, meglio tardi che mai.

Silenzio tombale, invece, da parte dell’autore dell’esposto che ha generato il processo, l’allora Consigliere Comunale Stefano Lo Russo. Eppure, ai tempi, disse che “attendeva con fiducia l’esito delle indagini”.

Sindaco, non so se ha letto, ma l’esito è arrivato! Possibile che non abbia nulla da dire, visto che fu suo l’esposto (fatto in compagnia di Morano, poi condannato in via definitiva a 2 anni e 2 mesi per tentata concussione) che generò il processo? Ai tempi sosteneva che si trattasse di falso. I giudici le hanno dato torto, non si è trattato di falso.

Bocche cucite anche per l’attuale segretario torinese Mazzù, e per l’allora segretario Carretta, ora promosso ad assessore. 

Basterebbe chiedere scusa, anche solo per tutte le risorse impegnate nel celebrare questo lunghissimo processo.

Anche perché, alla lunga, questo silenzio rischierebbe di essere scambiato per codardia. E non vorrei mai.”

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