20.7 C
Torino
giovedì, 24 Settembre 2020

Priorità alla scuola: a Torino in piazza insegnanti, genitori e alunni

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...
Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Anche a Torino insegnati, genitori e alunni sono scesi in piazza questo pomeriggio in piazza Castello per il flash mob “Priorità alla scuola”.

L’iniziativa lanciata in varie città italiane per chiedere al Governo maggiore attenzione e chiarezza sul futuro della scuola, chiusa da fine febbraio e di ancora non si conoscono le modalità di ripartenza a settembre.

- Advertisement -

Gli organizzatori infatti chiedono al Miur la riapertura totale delle scuole con settembre e si oppongono all’ipotesi di un nuovo anno con didattica a distanza.

- Advertisement -

“A settembre non vogliamo sperimentazioni. A settembre non vogliamo turni nella scuola dell’obbligo. La scuola va riaperta, anche i nidi che sono un servizio pubblico essenziale. La scuola va riaperta perchè solo la scuola aperta offre inclusione, uguaglianza, possibilità di crescita per bambini e ragazzi” dicono.


ERRONEAMENTE IN PRECEDENZA ABBIAMO SEGNALATO LA PRESENZA IN PIAZZA DELL’EX ASSESSORA ALL’ISTRUZIONE FEDERICA PATTI, LA QUALE IN REALTA’ NON HA PARTECIPATO ALLA MANIFESTAZIONE. CHIEDIAMO SCUSA PER L’ERRORE AI LETTORI E ALL’EX ASSESSORA.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Appendino e Pd? Lo Russo categorico: “Nessuna alleanza”

Lo aveva già detto in più occasioni e ritorna ad affermarlo anche oggi nei giorni successivi al voto referendario e amministrativo, ultima...

Laus: “Periferie diventino zone franche urbane”

Da tempo Torino è salita sul podio nazionale delle città con le periferie più popolate. E il primato purtroppo le è valso...

Moncalieri, Paolo Montagna si conferma sindaco. Ballottaggio a Venaria e Alpignano

Secondo mandato per Paolo Montagna, l'esponente del Partito Democratico che al primo turno si riconferma sindaco di Moncalieri con un consenso che...

Pd, lavorare sulle periferie per superare il voto “di protesta”

L'analisi del voto, a caldo, è sempre frutto di una percezione personale in attesa di dati più chiari, flussi e studi più...

Caso Ream, Appendino: “Ho agito in buona fede. Resto sindaca ma mi autosospendo da M5s”

Dopo la sentenza di primo grado che la condanna a sei mesi per il reato di falso in atto pubblico relativo al...