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sabato, 25 Maggio 2024

“Peer education” per adolescenti a rischio a Chivasso, Ciriè ed Ivrea

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

di Moreno D’Angelo
Per gli adolescenti in difficoltà è in partenza un nuovo sistema di aiuto grazie a un innovativo progetto promosso dall’Asl TO4 in collaborazione con le scuole superiori di Chivasso, Ciriè e Ivea.
Il sistema è definito come “peer education”, letteralmente “educazione tra pari”.
E’ una metodologia innovativa perché prevede il coinvolgimento degli studenti, in veste sia di destinatari sia di protagonisti degli interventi di prevenzione. «La sinergia con il territorio, e in particolare con le scuole, – commenta il Direttore Generale dell’ASL TO4 dottor Flavio Boraso – riveste un ruolo strategico per la promozione della salute della comunità».
Il progetto prevede la costituzione di un gruppo di peer educator. Il punto chiave è che gli studenti più grandi (classi terze e quarte delle superiori) avranno la possibilità di realizzare iniziative di prevenzione indirizzate ai cotanei. Insomma un sistema coinvolgente tra pari.
Alla iniziativa hanno aderito 80 studenti provenienti dagli Istituti Europa Unita e Ubertini di Chivasso, Fermi-Galilei di Ciriè, Cena, Gramsci e Olivetti di Ivrea. I peer educator, suddivisi in sette gruppi, hanno partecipato a un percorso formativo/educativo sulla prevenzione dei comportamenti sessuali a rischio, con particolare attenzione alla contraccezione, alle malattie sessualmente trasmesse e alle opportunità per gli adolescenti offerte dai consultori familiari dell’ASL TO4 e alla prevenzione degli incidenti stradali. Per la realizzazione del progetto l’ASL si è avvalsa della collaborazione di personale della Società Eclectica e della Cooperativa Animazione Valdocco SCS Onlus, esperti in peer education.
Nel dettaglio questa strategia educativa rappresenta nel dettaglio un processo grazie al quale dei giovani, istruiti e motivati, intraprendono attività educative, informali o organizzate, con i loro pari (i propri simili per età, background e interessi), al fine di sviluppare il loro sapere, modi di fare, credenze e abilità e per renderli responsabili e proteggere la loro propria salute. Quindi più che un sistema di educazione rappresenta un efficace metodo di prevenzione e responsabilizzazione. Questo attraverso uno spontaneo passaggio di conoscenze, di emozioni e di esperienze da parte di alcuni membri del gruppo a membri con pari status. Uno scambio relazionale tra pari. Un sistema che apre una comunicazione profonda e intensa, caratterizzata da forte autenticità e senso della ricerca in un contesto di sintonia. Aspetti fondamentali nel caso di persone ed in particolare adolescenti toccati da gravi problematiche.
Il sistema di educazione fra pari può riguardare le scuole ma non solo. E’ infatti applicabile in luoghi di lavoro, circoli e in ogni contesto dove i giovani si ritrovano.

 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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