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lunedì, 27 Maggio 2024

PD e Lega uniti per il rilancio del polo Rai di Torino

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Un tavolo di lavoro senza posti vacanti quello di stamattina per parlare degli investimenti della Rai a Torino.

«Ho voluto promuovere questo incontro tra Consiglio Comunale e parlamentari piemontesi» spiega Enzo Lavolta, vice presidente del Consiglio Comunale «a partire dalla vendita del grattacielo Rai di via Cernaia. Abbiamo verificato che nel piano industriale non sono previsti degli investimenti sul nostro territorio. Abbiamo paura che ci sia un possibile depotenziamento del polo Rai torinese, il quale rappresenta un’eccellenza dal punto di vista delle competenze e dal punto di vista storico».

Un incontro che ha visto consiglieri, deputati e senatori tutti d’accordo sul voler impegnarsi a sostenere il polo e chiedere che la Rai continui ad investire sul territorio.

«Il mio impegno sarà totale» assicura il senatore del PD Mauro Laus «non possiamo permettere che il nostro territorio, dichiarato come area di crisi complessa perda delle risorse così importanti. Serve un intervento politico da parte del territorio e del Governo nazionale».

Anche per la deputata leghista Elena Maccanti: «Non solo i 7 milioni di euro di introito devono restare a Torino, ma devono rappresentare una base di investimento, di progetti, di posti di lavoro per il territorio. Per questo stamattina ho chiesto che il Consiglio comunale convochi al più presto i vertici Rai per discutere del futuro complessivo dell’azienda a Torino».

Visto l’esito positivo dell’incontro, Lavolta propone «che questo metodo di lavoro venga istituzionalizzato e replicato per parlare, anche con i parlamentari piemontesi, delle urgenze del territorio».

Dello stesso parere anche la senatrice dem Anna Rossomando: «L’iniziativa promossa dal Consiglio Comunale di organizzare un confronto con i vertici nazionali dell’azienda mi sembra un primo passo utile, così come l’istituzione di un tavolo permanente con le lavoratrici e i lavoratori della sede che porti alla stesura di un documento comune».

L’argomento, nel pomeriggio, è stato proposto anche in Consiglio Comunale dalla consigliera del PD, Maria Grazia Grippo, «mi auguro che la sindaca e la maggioranza vogliano finalmente farsi carico della questione che,  finora, non hanno in alcun modo messo in agenda».

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