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martedì, 28 Maggio 2024

Panama Papers: la Procura e la Guardia di Finanza di Torino indagano per riciclaggio

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

di Andrea Doi

La Procura di Torino ha aperto un fascicolo sulla vicenda di Panama Papers, che in queste ore sta facendo tremare i potenti del mondo.
La Guardia di Finanza del capoluogo piemontese acquisirà tutti i dati e le informazioni relative ai milioni di documenti arrivati ai media sulle società off-shore create dallo studio legale panamense Mossack&Fonseca.
 «L’attività – spiegano le fiamme gialle – si inserisce in un’inchiesta della procura torinese già aperta nel 2015 per riciclaggio, nella quelle sono in via di approfondimento le posizioni relative a numerose società riconducibili a Mossack&Fonseca».

Sarebbero emersi collegamenti con l’ormai famoso studio legale, con un fascicolo già aperto su Ahmid Raza Danaie, il medico di origine iraniana condannato in primo grado a 5 anni e 9 mesi per essersi finto invalido. Raza si sarebbe rivolto a Mossack & Fonseca,  per nascondere all’estero circa 100mila euro dei 400mila ottenuti da Inail e assicurazioni prima di essere scoperto e arrestato.
Ora il pool “Riciclaggio e reati informatici”, guidato dal procuratore aggiunto Alberto Perduca, ha deciso di aprire un altro fascicolo chiedendo l’acquisizione della documentazione sul nuovo caso e appurare se nella vicenda siano coinvolti altri torines

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