9.3 C
Torino
domenica, 26 Maggio 2024

‘Ndrangheta: Alto Piemonte, per Rocco Dominello 4 anni e 8 mesi

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Al processo d’appello bis per l’inchiesta Alto Piemonte, a Torino, per Rocco Dominello la pena è stata ricalcolata (dopo la derubricazione di un’accusa da tentato omicidio a lesioni) in quattro anni e otto mesi; per il padre, Saverio Dominello, in sette anni e sette mesi. La condanna più elevata (14 anni e 2 mesi) riguarda l’imputato Diego Raso.

L’inchiesta Alto Piemonte, diretta contro clan della ‘ndrangheta attivi nel Torinese e nelle province di Biella e Vercelli, sfociò il primo luglio 2016 in una serie di arresti. Uno dei filoni riguardava l’interesse di figure legate alla cosca Pesce-Bellocco al business del bagarinaggio dei biglietti della Juventus.

Nel primo processo d’appello Germani era stato condannato a quattro anni, cinque mesi e dieci giorni di reclusione.

La Cassazione, pur confermando le ipotesi degli inquirenti sulle attività di Dominello negli ambienti della curva bianconera, annullò la sentenza a caricò dell’ex ultrà ordinando un nuovo passaggio davanti ai giudici piemontesi: oggi per Germani – che ha sempre negato le accuse – è arrivata l’assoluzione. 

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano