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domenica, 13 Giugno 2021

Multa e insulti omofobi in monopattino, Giusta: “Verifica interna, ma vigili negano”

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Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

L’assessore Marco Giusta ha risposto in Sala Rossa alla richiesta di comunicazioni della consigliera Chiara Foglietta riguardo l’episodio avvenuto il 20 maggio nella zona di Parco Dora quando un giovane in monopattino fermato per una multa è stato apostrofato dai Civich con insulti omofobi. 

Giusta ha spiegato che l’Amministrazione comunale ha appreso da un video pubblicato sui social network la vicenda: “Il cittadino è stato contattato la sera stessa dagli uffici dell’Amministrazione per avviare una verifica interna; da un primo riscontro la Polizia municipale esclude che il cittadino sia stato oggetto di insulti da parte degli agenti che lo hanno fermato”. “Nel caso emergessero comportamenti scorretti da parte di uno dei nostri agenti saremo i primi a porgere le nostre scuse e prendere provvedimenti”. 

Mentre la Città di Torino ha deciso di ritirare la denuncia di resistenza a pubblico ufficiale assegnata al 34enne. 

L’assessore ha precisato che l’Amministrazione comunale ha deciso di non procedere alla denuncia di resistenza a pubblico ufficiale e di interruzione di servizio. Giusta ha incontrato la persona al centro dell’episodio ed ha preannunciato un incontro nella giornata di domani con il comandante Bezzon.

“nessuna persona può essere definita sfigata da un vigile urbano. È un linguaggio non corretto. E’ bene che la vicenda si chiarisca in tutti i suoi aspetti in una città come Torino capitale dei diritti civili” ha commentato Foglietta.

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