È un atto dovuto, tanto che al momento non ci sarebbero ancora iscritti nel fascicolo che la Procura di Torino, nei panni del pm Laura Longo, per omicidio colposo in merito alla morte di un settantenne durante un trattamento sanitario obbligatorio.
L’episodio, che ha fatto molto scalpore, è avvenuto nel pomeriggio di ieri a Sant’Ambrogio di Susa. Qui risiedeva il settantenne con problemi psichici che ha bucato le gomme del vicino di casa e poi è uscito per strada urlando.
Sul posto sono dunque intervenuti i familiari e i Carabinieri che lo hanno bloccato e ammanettato. Ma poiché non si calmava è stato richiesto l’intervento dei sanitari dell’Asl To3, presso cui già era in cura. Così il medico ha somministrato due dosi di calmante all’anziano che dopo la seconda ha iniziato ad avvertire difficoltà respiratorie fino a morire.
Per accertare se il decesso sia dovuto a un malore o a problemi con il farmaco iniettatogli il magistrato ha disposto l’autopsia che verrà eseguita nei prossimi giorni.