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giovedì, 30 Maggio 2024

Monte dei Capuccini, abbattuti alberi sani per il panorama. Legambiente protesta

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Più di venti alberi in meno al Monte dei Capuccini. Per motivi “estetici”, ovvero per consentire un migliore vista panoramica di Torino, gli arbusti sono stati abbattuti, nonostante godessero di buona salute.
«E’ inaccettabile che l’abbattimento sia stato fatto esclusivamente per rendere più piacevole il panorama e non per ragioni legate allo stato delle piante – spiega Federico Vozza, presidente del circolo Molecola di Legambiente – Gli alberi sono parte integrante del patrimonio della città e contribuiscono in modo sostanziale alla nostra qualità della vita. Chiediamo all’Amministrazione, con la stessa rapidità con cui ha proceduto agli abbattimenti, di rendere noti gli interventi con cui intende compensarli. Quali nuove piantumazioni sono in programma? In che tempi? Torino riuscirà a rispettare la legge che prevede un albero per ogni nuovo nato?». Infatti, come ricordano da Legambiente, la legge n.10 del 14 gennaio 2013 obbliga i Comuni, con una “popolazione superiore ai 15 mila abitanti a piantare un albero per ogni bambino registrato all’anagrafe, o adottato, entro sei mesi dalla nascita o dall’adozione”.
«La messa a dimora di nuovi alberi e la tutela del patrimonio arboreo esistente devono essere una priorità per qualsiasi Amministrazione che abbia a cuore la biodiversità e la lotta ai cambiamenti climatici», conclude Anna Smaldino, attivista del circolo Molecola di Legambiente.

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