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giovedì, 18 Luglio 2024

Mercato libero, slitta l’obbligo: cosa succederà nella fase transitoria 

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Non tutti sono già passati al mercato libero, seppur ci sono state numerose discussioni in merito all’obbligo di non restare nel mercato tutelato. Inizialmente si era pensato ad un obbligo a partire dal 2023, tuttavia in questi periodi questo è stato ulteriormente slittato.


Lo slittamento dell’obbligo di passaggio al 2024

Seppur l’obbligo di passaggio al mercato libero era stato prima fissato al 2023, attualmente questo è stato spostato al 2024. Le motivazioni che hanno spinto il governo a questa scelta sono date dalla confusione ancora forte nella mente degli scettici di questa scelta, per cui è si è reso fondamentale del tempo in più per superare totalmente quello che è il mercato tutelato, che ad oggi conta ancora la maggior parte delle persone. È anche importante fare in modo di ottenere un superamento totale di questo mercato per le varie aziende, proprio perché ad oggi possiamo considerarne oltre 700 che lavorano nel mercato tutelato. Un’altra problematica che stiamo vivendo in questo momento è dovuta ai costanti rialzi, i quali stanno destabilizzando in maniera notevole il mercato libero dell’energia. Ad ogni modo, staremo a vedere le decisioni che ci verranno indicate dagli enti governativi in merito, tuttavia ad oggi possiamo dire che fino al 2024 si potrà stare del tutto tranquilli.

Cosa succederà nella fase transitoria dell’obbligo di trasferimento al mercato libero?

Prima che il mercato libero diventi obbligatorio, vivremo una fase transitoria che sarà proprio volta a convincere tutti coloro che ancora sono scettici in materia.
Siccome ad oggi la data prevista per l’abolizione del mercato tutelato è il 1° gennaio del 2024, per un anno e qualche mese si penseranno delle misure straordinarie per poter rendere sempre più conveniente il mercato libero. Sin dal primo trimestre del 2022 abbiamo assistito ad aumenti maggiori del 50% sia del gas che della luce; tuttavia, possiamo dire che la stagione dei rincari non è affatto terminata qui. È stato infatti dichiarato al governo uno stato di emergenza, volto proprio a prendere delle misure straordinarie in tal senso. 

Il periodo di transizione sarà quindi parecchio utile per poter avere una migliore consapevolezza su questo aspetto, la quale crediamo sia fondamentale per poter ottenere ciò di cui si ha bisogno. Prima di procedere con il cambio con il gas e la luce a mercato libero, è sempre un bene informarsi sui vari fornitori, in modo tale da trovare quello effettivamente più conveniente è che rispecchia al meglio le proprie esigenze. Bisogna anche tenere in stretta considerazione i costi di gestione delle operazioni di cambio, e informandosi con i vari operatori sarà possibile trovare il migliore attualmente presente sul mercato.

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