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lunedì, 20 Maggio 2024

Lubatti, Diaferia e Molinari (Azione): “Giù le mani dai medici di famiglia. Parole inaccettabili della Lega”

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Gli esponenti di Azione Claudio Lubatti, Giorgio Diaferia e Gabriele Molinari commentano le affermazioni del capogruppo regionale piemontese della Lega Alberto Preioni nei confronti dei medici di famiglia. Spiegano Lubatti, Diaferia e Molinari: “Con un comunicato in data odierna il capogruppo della Lega in Regione ha lanciato un duro attacco contro i medici di famiglia, genericamente accusando alcuni di loro di essersi “negati” e di non essersi recati dai malati. Quanto alla mancata consegna agli stessi medici di idonei DPI il capogruppo ha affermato testualmente ‘che avrebbero già dovuto avere le protezioni necessarie, perché anche in tempi normali possono avere dei malati infettivi e quindi le protezioni bisogna averle sempre'”
“Da cittadini e da esponenti politici riteniamo veramente incredibile che un rappresentante delle istituzioni lanci accuse tanto gravi e ingiustificate verso una categoria che proprio nell’emergenza in atto sta pagando un prezzo molto alto anche in termine di vite umane. Non dimentichiamo che dei 109 medici deceduti ben il 40,9% sono medici di famiglia e medici di continuità assistenziale”, aggiungono Lubatti, Diaferia e Molinari

“Per questo, anche a nome di Azione vogliamo esprimere la più totale vicinanza e la più piena solidarietà ai medici di famiglia, ringraziandoli per il lavoro quotidianamente svolto nell’interesse e a tutela di tutti i cittadini piemontesi e italiani”, concludono

 

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